Vincent Candela è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso e del rapporto con Franco Sensi, raccontando diversi episodi legati agli anni trascorsi alla Roma. L’ex terzino francese è intervenuto a Radio Romanista, durante il programma Romanista Show, soffermandosi anche sulle prospettive della squadra di Gian Piero Gasperini e sulla crescita di Manu Koné. Il ricordo del presidente che lo portò nella Capitale resta particolarmente forte. Candela ha sottolineato quanto Sensi abbia avuto un ruolo importante non soltanto nella sua carriera, ma anche nella sua crescita personale.
Candela: “Sensi mi ha fatto crescere come uomo e padre”
Nel ricordare Franco Sensi, Candela ha espresso tutta la propria riconoscenza per l’ex presidente giallorosso: “Gli sono grato, mi ha portato a Roma e mi ha fatto crescere come uomo e padre”. L’ex calciatore ha ricordato anche il forte legame instaurato con il patron romanista, sottolineando come nella Capitale siano nati i suoi figli e quanto siano numerosi i ricordi condivisi, compreso lo Scudetto del 2001. Candela ha poi rievocato alcuni episodi meno conosciuti, tra cui quello legato a un’amichevole disputata a Palermo. In un momento di difficoltà organizzativa, il francese si rivolse direttamente a Sensi per comunicargli i problemi che avrebbero potuto impedire alla squadra di scendere in campo. La risposta del presidente, accompagnata da un sorriso, fu: “Ci vediamo stasera in campo!”.
Un altro ricordo riguarda invece il rinnovo del contratto, affrontato direttamente con Sensi senza la presenza del procuratore. Infine, Candela ha ricordato con affetto anche le parole pronunciate dal presidente al momento del suo addio: “Vincent, guarda che ti metto nel mio giardino!”. Per l’ex terzino, Sensi rappresentava pienamente la passione per i colori giallorossi: “La Roma era la sua passione”.
Candela sulla Roma di Gasperini: “Dobbiamo dare fiducia”
Passando all’attualità, Candela ha espresso un giudizio positivo sulla Roma di Gasperini, invitando l’ambiente a mantenere fiducia nel lavoro della società e dell’allenatore. L’ex giallorosso ha ricordato il ritorno in Champions League dopo sette anni e la stagione precedente, definita “spettacolare”. Secondo Candela, la rosa è già competitiva e l’eventuale arrivo di altri due giocatori potrebbe renderla ancora più completa.
L’obiettivo, però, deve essere chiaro: alzare ulteriormente il livello della squadra. Per Candela, il gruppo appare compatto e unito e può prepararsi a vivere una stagione importante, anche considerando il significato speciale del centenario della Roma.
Candela promuove Koné: “Gasperini lo ha migliorato”
Tra i giocatori analizzati c’è anche Manu Koné. Candela ha riconosciuto le qualità già evidenti al momento del suo arrivo a Roma, ma ha attribuito a Gasperini parte del merito per la sua crescita.
Il centrocampista francese, secondo l’ex giallorosso, è particolarmente affidabile nella fase difensiva: recupera palloni, legge bene le situazioni e mostra sicurezza nelle dinamiche del gioco. Il suo rendimento può essere ulteriormente valorizzato dalla presenza di compagni come Pisilli e Cristante.
Per Candela, tuttavia, esiste ancora un margine di miglioramento importante nella fase offensiva. In particolare, l’ultimo passaggio e il tiro sono gli aspetti sui quali Koné può diventare ancora più incisivo. Le qualità mostrate al Mondiale rappresentano, in questo senso, un’indicazione incoraggiante.
Sul possibile ruolo del centrocampista nella Francia di Zidane, Candela ha preferito mantenere prudenza, ricordando che il nuovo commissario tecnico potrebbe adottare idee tattiche differenti rispetto a Deschamps. Una cosa, però, resta evidente: il centrocampo sarà una zona fondamentale per la nazionale francese.