Emanuele Lulli ha debuttato con la Roma dopo aver convinto Gasperini in estate: il giovane laterale vuole ora conquistarsi il suo spazio.
Buona la prima. Per la Roma, certo, ma anche per Emanuele Lulli, titolare a sorpresa nell’esordio in campionato. Un debutto assoluto tra i professionisti dettato sì dalla mancanza di alternative, con Rensch e Molina frenati fisicamente, ma anche dalla fiducia che il ragazzo, nato a Palestrina il 17 agosto del 2007, ha saputo conquistarsi nel corso dell’estate.
L’esordio da sogno di Lulli con la maglia della Roma
Come altri giovani, Lulli ha trascorso l’intera preparazione a disposizione di Gian Piero Gasperini, ma, a differenza dei suoi pari età, è stato l’unico a convincere il tecnico. E adesso vuole ritagliarsi qui, con la maglia per la quale fa il tifo da quando è bambino, lo spazio per crescere. “Difficile trovare le parole per descrivere un momento del genere – ha scritto su Instagram – Inseguo questo sogno da tutta la vita e, dopo tantissimi sacrifici, si è avverato. Che sia solo l’inizio”.
I primi calci al pallone, il laterale destro li ha dati nel Palestrina, prima di passare all’Acquacetosa, academy della Roma. La chiamata in giallorosso, però, è arrivata più avanti, ai tempi del Tor Tre Teste, quando fu Marco Albergati a segnalarlo a Bruno Conti. Da lì la trafila nel vivaio romanista, inizialmente da mezzala offensiva, prima dell’intuizione di Falsini (nell’Under 16) di utilizzarlo a tutta fascia. In quel ruolo, lunedì, ha esordito all’Olimpico, venendo celebrato poi anche sui social dallo stesso Conti e dai compagni di squadra. Primo tra tutti, Pellegrini, che lo ha preso sotto la sua ala protettiva.