Malen entra nella storia della Serie A: 19 gol nelle prime 20 partite con la Roma, a una sola rete da Nordahl e Altafini.
Da stasera c’è chi agli alieni ci crede e chi mente. Perché in Salento ne hanno avvistato uno e, a giudicare dalle sembianze, sembra proprio Donyell Malen. Con la doppietta – al momento, solo doppietta – realizzata contro il Lecce, l’attaccante della Roma ha raggiunto quota 19 gol nelle prime 20 presenze in Serie A. Un rendimento che, statistiche Opta alla mano, lo avvicina a due autentiche leggende del calcio.
Malen sulle orme delle leggende della Serie A
Nelle prime venti partite disputate nella massima divisione italiana, soltanto due giocatori erano riusciti a fare meglio dell’olandese: nientemeno che Gunnar Nordahl, autore di 20 reti nel 1949, e José Altafini, arrivato alla stessa quota dello svedese tra il 1958 e il 1959.
Numeri che descrivono meglio di qualsiasi aggettivo l’impatto avuto da Malen, approdato in giallorosso nella scorsa sessione invernale di calciomercato. Il suo passo realizzativo non accenna a rallentare e la continuità sotto porta è diventata ormai un fattore centrale anche negli schemi di Gian Piero Gasperini.
E pensare che, fino a qualche mese fa, uno dei grattacapi del tecnico di Grugliasco era proprio l’assenza di un bomber, insieme alla scarsa concretezza della squadra sotto porta. Oggi, invece, a Trigoria c’è un centravanti che viaggia a una velocità degna di un altro pianeta.