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Sarri avvisa la Roma: “Malen è velenoso, scudetto possibile”

Sarri avvisa la Roma: “Malen è velenoso, scudetto possibile”

Sarri ha analizzato il prossimo impegno di campionato, elogiando la formazione di Gasperini e mettendo in guardia i suoi sul talento offensivo di Malen.

Due vittorie nelle prime due giornate hanno portato l’Atalanta in cima alla classifica insieme alla Roma. La formazione di Maurizio Sarri ha superato Sassuolo e Bologna e ora si prepara alla sfida contro i giallorossi, attesi da un appuntamento importante per confermare il proprio ottimo avvio. In conferenza stampa, l’allenatore toscano ha presentato la partita soffermandosi soprattutto sulla pericolosità degli uomini offensivi della Roma. Tra questi, un ruolo particolare spetta a Donyell Malen, autore di un ottimo inizio di stagione.

Malen è in stato di grazia e sarà una problematica per tutta la partita. L’abbiamo preparata normalmente, siamo l’unica squadra in Italia che domani farà cinque partite in sedici giorni, qualche problemino lo stiamo avendo. La crescita è indubbiamente rallentata.

Sarri ha riconosciuto alla Roma una grande qualità e una struttura già consolidata. Secondo l’allenatore dell’Atalanta, la squadra di Gasperini può ambire a rimanere ai vertici per tutta la stagione.

“Era forte e si è rinforzata ancor di più. Lotterà per lo scudetto fino alla fine e mi meraviglierei se succedesse il contrario.”

Un’investitura importante per la Roma, arrivata alla vigilia di uno scontro diretto tra due formazioni ancora imbattute.

Sarri: “Malen sarà difficile da controllare”

Il tecnico nerazzurro ha spiegato anche le difficoltà incontrate dall’Atalanta nelle ultime settimane. Il calendario particolarmente intenso ha ridotto gli spazi per lavorare sulla crescita della squadra, mentre il mercato e gli impegni internazionali hanno complicato ulteriormente la preparazione.

“Settimana molto atipica, allenamenti veri e importanti come avremmo voluto fare è complicato. Contentissimo della fine del mercato, penso sia una situazione da mettere a posto. Non si possono fare 50 giorni di preparazione con il mercato ancora aperto. Soddisfatto dal mercato, come tutti gli allenatori vorrei sempre qualcosa in più, valuteremo sul campo.”

Sarri ha poi fatto il punto sui nuovi giocatori, spiegando i differenti livelli di preparazione di Kristensen, Rowe e Kessié. Quest’ultimo, in particolare, può rappresentare una soluzione in più a centrocampo.

“È forte, può fare sia la mezzala che il vertice basso, non penso abbia difficoltà nel fare entrambi i ruoli.”

Per quanto riguarda Gasperini, invece, Sarri ha espresso grande rispetto, pur evidenziando le differenze tra le rispettive idee di calcio.

“Io e Gasperini abbiamo due filosofie diverse, lo stimo e per me è fortissimo. Sappiamo tutti che nel calcio si è visto vincere qualsiasi tipo di allenatore con qualsiasi tipo di gioco, quindi non c’è qualcosa che ci fa vincere ma serve fare le cose nel modo giusto.”

Il pericolo numero uno resta però Malen. Sarri ha ammesso di non avere in rosa un giocatore con caratteristiche identiche a quelle dell’attaccante romanista.

“In questo momento non siamo in grandissime condizioni fisiche. L’importante, nel calcio delle cinque sostituzioni, è avere giocatori offensivi che non fanno ingressi da delusi ma che entrano per risolvere la partita. Se usiamo questa mentalità continueranno ad arrivare punti come successo finora. Noi non abbiamo un giocatore come Malen, ha grandi qualità tecniche ed è velenoso in area, sarà difficile da controllare. Noi abbiamo tante soluzioni di ottimo livello, speriamo ce ne sia una importante all’interno della partita.”

Sarri ha infine ribadito il rispetto per la Roma, nonostante il passato sulla panchina della Lazio.

“Chiaro che ho fatto tre anni di Lazio e forse non sono tanto simpatico alla Roma. Nutro grande rispetto, e quando c’è il derby di Roma rappresenti praticamente un popolo. Chiaro che ora abbiamo cambiato pagina e ora conta solo l’Atalanta.”

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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