Pubblicato 3 ore fa il Ottobre 14, 2026
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La Roma affronta il Real Madrid e Gasperini spera lo faccia senza paura. Per il tecnico di Grugliasco è una sfida nella sfida con Mourinho.
Il Tempo (L.Pes) – Voleva notti come queste Gian Piero Gasperini quando, da subito, lo scorso anno aveva fissato l’obiettivo Champions per la sua Roma che stasera all’Olimpico (fischio d’inizio ore 21, diretta Prime Video) sfiderà il Real Madrid dell’ex meno ex di tutti. Quel José Mourinho che inevitabilmente toglierà, almeno fino al fischio dell’arbitro, un po’ di magia a un match che in passato ha saputo dare soddisfazioni anche al popolo giallorosso. «Nei confronti di Mourinho c’è stato sicuramente un amore importante da parte dei tifosi e quindi merita tutto il riconoscimento che gli tributerà la gente ha ammesso il tecnico piemontese alla vigilia – parlano i suoi risultati e quello che ha fatto nella sua carriera: è uno degli allenatori più vincenti in assoluto».
GIAN PIERO GASPERINI INDICA IL NUMERO SETTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gasperini con la sua Roma sfida il Real Madrid
L’obiettivo, come sempre, nella testa di Gasp è quello di vincere, anche se il livello dell’avversario, inevitabilmente, è altissimo. «Abbiamo voglia di misurarci con una squadra che è tra le migliori d’Europa, che ha grandissimi giocatori, anche se magari ha bisogno di un po’ di rodaggio perché ha cambiato allenatore e modo di giocare. Rimane comunque una squadra che ha battuto l’Inter in Champions. Resta una gara di grande prestigio, che vale anche per la classifica. È un po’ difficile avere come metro di paragone il Real Madrid, per quello che ha rappresentano nel mondo: è la società più titolata, quella che ha più tifosi sul pianeta. Dobbiamo misurarci con loro per quella che sarà la partita». A proposito di paragoni, l’allenatore di Grugliasco, come spesso gli capita, prova ad alzare l’asticella personale e della squadra. «Fare meglio degli ottavi con l’Atalanta? Indubbiamente è il mio obiettivo, la mia speranza. Chiaramente ci vogliono tante componenti e noi siamo partiti l’anno scorso. Il percorso è ancora lungo».
Non manca una stoccata che sa più di messaggio ai Friedkin di vera e propria stima per le qualità del suo avversario. Quando si parla di rubare qualcosa a Mourinho, infatti, Gasperini non ha dubbi. «Se dovessi prendere qualcosa da lui, sceglierei la capacità e l’empatia che ha nel riuscire a farsi comprare giocatori straordinari, facendo spendere cifre notevoli ai propri club. In questo è fantastico».