José Mourinho prima di Roma-Real Madrid in conferenza non dimentica i romanisti con cui ha instaurato un rapporto speciale.
Il Tempo (L.Pes) – Di normale nella carriera di José Mourinho c’è poco, eppure nel preparare la partita più emozionante degli ultimi anni il portoghese ha provato a rendere tutto meno «special». Non sarà una serata come tutte le altre per l’allenatore del Real Madrid che per la prima volta torna all’Olimpico da avversario contro la squadra che più di altre, a detta sua, ha saputo regalargli emozioni. «Per me non è normale prima della partita, ma nei 90 minuti sì. Mi devo dimenticare dove sono, contro chi gioco, per me sarà una partita in più». Un Mou emozionato quello che presenta la sfida Champions di stasera nella Capitale e che conosce bene il calore del pubblico romanista, pronto a tributargli l’omaggio che merita per tutto quello che ha lasciato nel cuore della gente. «Non abbiamo vinto la Champions, ma abbiamo vinto una coppa europea e giocato una seconda finale europea. Non nascondo che i romanisti sono speciali. Mi sono preparato: sto bene, sono solido, senza dubbi che nei 90 minuti darò il massimo. Magari prima o dopo mi toccherà il cuore. I romanisti vogliono vincere e anche io, nella gara l’amore si dimentica».
