Dalle reti del pareggio romanista al contatto tra Balerdi e Beukema: la moviola di Napoli-Roma analizza le decisioni prese da Andrea Colombo.
Sul rettangolo verde del Diego Armando Maradona va in scena un incontro intenso, sia sul piano sportivo sia su quello disciplinare, con alcune proteste dei padroni di casa, soprattutto in occasione delle due reti romaniste. Dai contatti in area ai presunti tocchi di mano, fino alle valutazioni sul fuorigioco, Napoli–Roma si rivela infatti una partita complessa per Andrea Colombo. Tuttavia, il fischietto della sezione di Como riesce a gestirla fino alla fine con grande coerenza, mantenendo la soglia del fallo sempre molto alta, senza esitare a estrarre i cartellini quando ce n’è bisogno.
Napoli-Roma, la moviola: il voto del Corriere dello Sport
La squadra di Max Allegri protesta per le due reti del pareggio degli uomini di Gian Piero Gasperini. Di Lorenzo difende il pallone su Malen, ma non ci sono contatti bassi che giustificherebbero la caduta del difensore; sul secondo angolo successivo, invece, la posizione di Castro è regolare, con il pallone che termina sulla faccia e non sul braccio. C’è un contatto fra Balerdi e Beukema: i due si avvicinano senza che vi sia, però, alcuna gomitata. Il difensore olandese va giù tenendosi la pancia, poi si rialza perché l’azione prosegue, partecipa alla manovra difensiva, quindi si lamenta e ricade a terra.
Non c’è rigore a fine primo tempo, quando, su un cross di Mancini, Badiashile si oppone col corpo: non c’è tocco di mano. Corretta anche l’interpretazione su Gollini che, in uscita fuori dall’area su De Bruyne, tocca il pallone. Il braccio destro del portiere è però attaccato al corpo, dunque è giusto far giocare. Sulla rovesciata di Anguissa, Olivera è in fuorigioco, ma la posizione non è punibile perché non interferisce con nessuno.
VOTO: 6.5