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Rodrigo Mora, chi è il gioiello del Porto che ha stregato la Roma

Rodrigo Mora, chi è il gioiello del Porto che ha stregato la Roma

La Roma ha scelto il suo prossimo obiettivo per l’attacco e il nome è quello di Rodrigo Mora. 

Dal Custoias al Porto

Nato a Oporto il 5 maggio 2007, Mora è entrato nel settore giovanile del Porto quando aveva appena nove anni, dopo essere stato scoperto al Custoias FC. Da quel momento la sua crescita è stata rapidissima. Le qualità tecniche e la capacità di giocare alla pari anche contro avversari più grandi gli hanno permesso di bruciare le tappe nell’academy dei Dragões. Nel gennaio 2023 è arrivato anche l’esordio con il Porto B contro il Tondela: appena 15 anni, 8 mesi e 10 giorni, un’età che gli ha permesso di diventare il più giovane calciatore di sempre a debuttare nel calcio professionistico portoghese.

Tecnica e duttilità

Mora fa della tecnica nello stretto, del dribbling e della rapidità le proprie armi principali. Il baricentro basso gli permette di cambiare direzione rapidamente e di affrontare l’avversario nell’uno contro uno, mentre la visione di gioco gli consente di incidere anche quando si allontana dalla porta. “Le mie qualità migliori sono i passaggi, il dribbling e l’intelligenza tattica”, ha raccontato lo stesso giocatore. Può partire largo su entrambe le fasce, giocare alle spalle della punta oppure abbassarsi fino a ricoprire il ruolo di interno o mezzala.

I numeri di Mora e la sfida con la Roma

La stagione 2024/25 ha rappresentato il grande salto: 12 gol e 4 assist in 40 presenze, comprese le due sfide di Europa League contro la Roma. Proprio contro i giallorossi Mora ha lasciato ottime impressioni, soprattutto nei 63 minuti disputati all’andata al Dragão. Nell’annata successiva i numeri sono invece scesi a 5 gol e 2 assist in 44 partite, anche a causa di un contesto meno favorevole e di una centralità ridotta nel progetto del Porto. Ora la Roma vuole riportarlo al centro della scena: D’Amico tratta, Gasperini aspetta e Rodrigo Mora sogna il salto in Italia.

 

Di Guido Rufino.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

350 articoli