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Oosterwolde verso il sì, ma il riscatto diventerà più difficile

Oosterwolde verso il sì, ma il riscatto diventerà più difficile

Oosterwolde ha superato i nuovi controlli medici e si avvicina alla Roma: cambia l’accordo con il Fenerbahce per l’obbligo di riscatto del difensore.

Jayden Oosterwolde dovrebbe avercela fatta. E oggi la Roma lo ufficializzerà come quinto acquisto estivo da mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini. A meno di clamorosi colpi di scena, ovviamente, che sarebbero eventualmente legati a un rifiuto (difficile che ci sia) da parte del Fenerbahçe. Già, perché il supplemento di visite mediche voluto dal club capitolino nella giornata di ieri ha portato anche al cambiamento delle condizioni contrattuali per l’eventuale riscatto del giocatore.

Oosterwolde, cambia la formula dell’operazione

Dopo aver giocato le due partite del preliminare di Champions League contro il Górnik Zabrze, Oosterwolde si era infortunato nella gara disputata contro lo Sturm Graz. Il calciatore ha lasciato il campo dopo appena mezz’ora a causa di una lesione muscolare al bicipite femorale. A Trigoria si sono fatti mandare tutta la documentazione clinica (in particolare le ecografie della lesione). Quando il difensore olandese si è però trovato a fare le visite mediche al Campus Bio-Medico il problema è apparso più grave di quanto previsto. Insomma, la Roma ci ha voluto vedere meglio, tanto che ieri ha mandato tutta la cartella sia a Saint Moritz, al professor Georg Ahlbäumer (il luminare di riferimento della famiglia Friedkin), sia a Turku, a Lasse Lempainen, lo specialista dei tendini che di recente ha operato anche Pellegrini.

Alla fine è arrivato l’okay, nonostante sembri che i tempi di recupero siano più lunghi di quanto paventato inizialmente. E allora Tony D’Amico ha ripreso in mano l’accordo con il sodalizio turco, che inizialmente prevedeva un prestito oneroso a 1,5 milioni più un diritto di riscatto che diventa obbligo dopo 20 presenze da almeno 45 minuti ciascuna, e ha provato a percorrere la strada del prestito secco. Dietro il rifiuto netto dei «canarini gialli», il direttore sportivo romanista è tornato al primo architrave dell’accordo, aumentando però il numero delle presenze. Che ora, per far scattare l’obbligo del riscatto, balla tra le 25 e le 30.

fonte: La Gazzetta dello Sport

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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