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Gasperini: “Lesione di primo grado per Koné. Col Genoa sarà difficile”

Gasperini: “Lesione di primo grado per Koné. Col Genoa sarà difficile”

La Roma contro il Genoa arriva in un momento delicato della stagione giallorossa. A soli due giorni dalla rimonta subita contro il Real Madrid in Champions League, la squadra del tecnico piemontese è pronta a tornare in campo allo Stadio Olimpico per la settima giornata di Serie A. A sciogliere tutti i dubbi ci ha pensato Gasperini in conferenza.

Gasperini presenta Roma-Genoa: pochi cambi rispetto al Real

La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, in programma alle 13:45, rappresenta un appuntamento importante per conoscere le intenzioni dell’allenatore in vista della gara contro il Genoa. Dopo la delusione europea, la Roma è chiamata a reagire immediatamente, evitando che il risultato contro il Real Madrid possa lasciare strascichi sul piano mentale.

Il poco tempo a disposizione tra le due partite rappresenta un fattore da non sottovalutare. La squadra deve recuperare energie fisiche e mentali, ma allo stesso tempo preparare una sfida contro un avversario motivato, guidato da un allenatore che conosce profondamente l’ambiente romanista.

Gasperini ha anticipato che contro il Genoa ci saranno pochi cambi. Una scelta che lascia intendere la volontà di puntare su una buona parte dei giocatori già impiegati in Champions League, compatibilmente con le condizioni fisiche e con le eventuali indisponibilità. L’obiettivo è dare continuità al lavoro svolto, correggendo gli errori commessi senza stravolgere l’assetto della squadra.

Gian Piero Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Genoa

LE PAROLE DI GASPERINI IN CONFERENZA

Come stanno Dybala e Koné?

”Paulo speriamo di poterlo recuperare prossima settimana. Koné spero che ritorni per la partita di Sassuolo”.

Castro è pronto per sostituire Malen? Pellegrini ha pensato di arretrarlo vista l’emergenza? 

“Sì certamente, Lorenzo vista la situazione può darci una mano. Castro è un ragazzo di grande valore e domani sarà sicuramente un’ottima occasione per lui”.

Dopo una sconfitta del genere contro il Real, lei è la squadra ha capito il reale valore del gruppo?

”Questa è una squadra di valore e lo sta dimostrando. Non bisogna parlare di scudetto poiché si può arrivare con defezioni, imprevisti, quindi le gare sono imprevedibili e usciamo da tutti i grandi match fatti con valore”.

Quale è il lavoro per riprendersi dopo una partita del genere persa contro il Real?

”Il contraccolpo sicuramente c’è stato l’altra sera ed è una cosa su cui bisogna lavorare e rimediare. Questa squadra non deve sentire la pressione di vincere per forza qualcosa ma deve esprimersi punto e basta. Quello che conta è la prestazione e quello che si fa in campo. Altre volte siamo noi a decidere le partite altre volte no. Giochiamo domani con diverse defezioni e sicuramente mostreremo nuovamente la capacità del gruppo con tutte le difficoltà che ci saranno nel percorso. Le competizioni si giocano con la squadra e non con l’11 titolare. Dobbiamo avere un organico forte e lunga”.

C’è un problema nei big match? 

“Ci sono avversari che hanno la qualità di mettere diversi giocatori. Poi ci sono situazioni particolari, sporche e vale tutto. Sono realtà di fatto e sicuramente si potrà lavorare per colmare queste difficoltà per evitare 3 gol su calcio d’angolo”.

Lei parla di allargare la rosa. La società ne ha preso atto della situazione?

”Chi fa le coppe non può avere più un gruppo come anni fa. È evidente agli occhi di tutti che non puoi permetterti di arrivare corto con più partite in una settimana”.

A che punto è il processo del poter pressare tutta la partita senza risentirne?

”Secondo me è un falso problema questo. Oggi devi giocare 90 minuti e può succedere di tutto ma non sempre dipende dalla condizione. Sicuramente pesano molto i cambi ma non c’è un problema se non il giocare molte partite ed arrivare stanchi”.

A che punto sono Mora e Soulé nella crescita con lei?

”Sono due giocatori di valore e stanno crescendo bene. Soulé ha 23 anni e ancora non è un giocatore definito ma sta andando bene”.

A che punto sono Pellegrini e De Roon?

”Marten è in questa nuova esperienza che lo motiva fortemente, un giocatore di assoluta affidabilità per le prossime gare. Pellegrini deve recuperare un po di forza visto l’intervento chirurgico”.

Ci sono novità su Cristante? 

“Speriamo torni per Napoli. Ma lui è un guerriero ovviamente senza mettere in repentaglio la guarigione”.

Come la descrive la sconfitta contro il Real, cosa è mancato?

”Reazione, io rispetto l’idea di tutti ma io ho visto un’altra partita. È una situazione semplice, c’è stata poca reazione dopo i gol presi su calcio d’angolo. Ma tutti quelli entrati non hanno fatto una partita brutta ripeto è solo una mancanza di reazione soprattutto sul 3-2”.

C’è un’idea di un attacco stretto per riempire e scardinare la difesa del Genoa? 

“Bisogna valutare tutte le situazioni, non abbiamo molti cambi in attacco e centrocampo ma sono tutti giocatori che possono tranquillamente giocare ogni partita. Domani è una partita che in ogni modo bisogna portare a casa, perché vincere queste tipo di partite ti dà modo di recuperare chi non sta bene e dare valore a chi gioca meno”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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