Buone notizie dall’infermeria per Gasperini: nessuna lesione per Ndicka, solo un’infiammazione. Si rivedono in gruppo anche Pellegrini e Rensch.
Il Messaggero (D.Aloisi) – La Roma si prepara per il primo appuntamento di un certo livello, dopo le vittorie nette contro la Fiorentina e il Lecce: all’Olimpico, sabato c’è l’Atalanta, la sfida del cuore per parecchi, da Gasperini a Zalewski, da Cristante e Mancini a Scamacca, e ora pure per De Roon, per la prima volta da quest’altra parte.
L’unico dubbio vero è legato alla presenza di Ndicka, che nel riscaldamento al “Via del mare” ha avvertito un fastidio muscolare. Due giorni dopo a Trigoria hanno potuto scoprire che si è trattato solo di un’infiammazione. La presenza in campo dell’ivoriano dipenderà da quanto si abbasserà o meno l’intensità dell’infiammazione.
Ad oggi è difficile pensarlo in campo, se non altro per evitare sovraccarichi sconvenienti che potrebbero compromettere la sua tenuta fisica per i prossimi impegni: Atalanta, Fenerbahce e Torino, per poi chiudere con la sfida contro l’Inter prima della sosta.
La decisione al posto di Ndicka
Al posto di Ndicka dovrebbe essere confermato Ghilardi, con lo spostamento di Mancini al centro. Ma occhio a Balerdi, il vero vice dell’ivoriano, che convince sempre più l’allenatore. Altro dubbio in vista del match con la Dea è Mora o Soulé, possibile l’impiego del portoghese visto che Sarri dietro si schiera a quattro. Molina-Lulli, la solita staffetta, con il giovanotto ex Primavera che parte ancora in pole.
Per il resto, i soliti uomini che ben hanno fatto in queste prime due partite: Svilar, Mancini, Hermoso, Cristante, Koné, Wesley, Dybala e Malen. A proposito: Pellegrini e Rensch si sono rivisti parzialmente in gruppo, il loro recupero si avvicina. Non per l’Atalanta, però.