Il brutto infortunio per Mile Svilar rallenta il cammino del portiere giallorosso in questa fase della stagione. L’estremo difensore deve infatti fermarsi per circa un mese a causa di un problema al piede. Tuttavia, il calciatore mostra grande forza d’animo per superare questo stop forzato. Di conseguenza, il numero novantanove condivide sui social le immagini delle prime terapie. Pertanto, l’ambiente romanista si stringe intorno al proprio titolare per garantirgli il massimo sostegno.

Infortunio per Mile Svilar: il messaggio social del portiere giallorosso dopo lo stop
Il problema fisico riscontrato al piede costringe il numero novantanove della Roma a un periodo di riposo forzato. Infatti, l’infortunio per Mile Svilar prevede tempi di recupero stimati in circa un mese di stop. Nonostante la brutta notizia, il portiere serbo non perde il sorriso e mantiene un atteggiamento molto positivo. L’estremo difensore decide infatti di mostrare ai tifosi la sua determinazione attraverso i propri canali ufficiali.
La carrellata di scatti su Instagram e il lavoro di recupero
La risposta del calciatore alle avversità si manifesta chiaramente sui social network. Infatti, dopo l’infortunio per Mile Svilar, il giocatore pubblica su Instagram una serie di immagini recenti. Gli scatti mostrano le giornate trascorse tra le visite di controllo e il lavoro di riabilitazione. Il portiere accompagna le foto con un messaggio sintetico ma emblematico: “Anche questo passerà”. Di conseguenza, la pubblicazione riceve subito una pioggia di mi piace da parte dei sostenitori giallorossi.
Le opzioni per la porta della Roma durante la sua assenza
L’assenza del titolare impone nuove scelte tattiche allo staff tecnico capitolino per le prossime sfide. Infatti, gestire l’infortunio per Mile Svilar richiede la massima attenzione da parte dello staff medico a Trigoria. Nel frattempo, mister Gian Piero Gasperini deve affidarsi al secondo portiere per coprire il ruolo nelle gare di campionato e di coppa. Pertanto, la squadra punta a mantenere la solidità difensiva in attesa del pieno rientro del proprio numero novantanove.