Contro il Genoa in attacco tocca a Santiago Castro e Rodrigo Mora trascinare la Roma. A loro il compito di non far rimpiangere Malen e Dybala.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Scocca l’ora di Castro. Dopo quasi un anno, un centravanti della Roma col nove sulle spalle torna titolare. L’ultimo era stato Dovbyk a novembre contro l’Udinese, poi a gennaio Malen ha sbaragliato la concorrenza. Senza Donyell squalificato tocca al Torito che non segna proprio dalla sfida di Europa League contro i giallorossi all’Olimpico. Quella sera fece innamorare Gasperini e anche Totti che lo aveva consigliato al tecnico. Nelle ultime tre non ha visto il campo, mentre prima della sosta era sempre subentrato strappando applausi anche senza segnare. Una serie di buone prestazioni che gli hanno anche fatto conquistare la nazionale. Con l’Atalanta ha colpito due legni. Oggi ha la grande opportunità di sbloccarsi e il duro compito di non far pesare l’assenza di Malen.

Mora e Castro guidano la Roma contro il Genoa
La voglia non gli manca e l’aveva già dimostrato questa estate quando si è pagato da solo il biglietto del treno per arrivare il prima possibile alla corte di Gasp. Al momento del ‘sì’ sapeva di doversi giocare il posto con un attaccante fuori categoria e sfruttare ogni secondo è di fondamentale importanza. Col Genoa avrà tutta la partita a disposizione e i rossoblù gli portano bene. L’anno scorso dopo tre partite a digiuno si sbloccò proprio con la formazione allenata ancora da Vieira.
I fari sono puntati su di lui anche perché è stato il primo acquisto dell’ultima sessione di mercato, ma soprattutto il più pagato. Ben 36 i milioni spesi dai Friedkin per portarlo nella Capitale. Dietro di lui in questa classifica Rodrigo Mora (25) che torna dal primo minuto un mese dopo l’ultima volta. Una coppia da 61 milioni di euro, niente male per due seconde linee.
A completare il tridente, Soulé che è stato tra i migliori contro il Real Madrid e va a caccia della continuità che spesso gli è mancata in questi anni. Scelte obbligate in attacco. Anche Dybala sarà fuori per un problema al polpaccio, ma le sue condizioni non preoccupano e punta il Napoli mentre Pellegrini è considerato un jolly da inserire a partita in corso. L’emergenza, infatti, c’è soprattutto a centrocampo.