Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina, in un’intervista ha parlato della partita della Roma contro la Viola e della qualità tecnica di Paulo Dybala

Roma, ecco le parole di Antognoni sulla partita e su Dybala
Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina, in un’intervista al Corriere della Sera ha parlato della partita tra la Roma e la squadra Viola e inoltre ha espresso anche il proprio pensiero riguardo la qualità tecnica di Paulo Dybala e degli obiettivi che i giallorossi possono avere.
Di seguito le sue parole:
“Dybala è uno dei più forti del campionato, il migliore nel suo ruolo. Se continuerà così, Gasperini potrà lottare per lo scudetto. Con la palla fa quello che vuole: uno spettacolo puro. La Fiorentina gli ha concesso troppa libertà, ma se la sfortuna lo lascerà in pace, Gasperini ha in mano un asso pigliatutto”.
“In Italia giocatori con quella qualità ce ne sono pochi. Il calcio è diventato troppo tattico e fisico. Nelle giovanili il trequartista esiste ancora, ma nei club il risultato viene prima di tutto e la paura di perdere soffoca la fantasia. Così i numeri 10 devono adattarsi: Calhanoglu è diventato un regista, Dembelé è un dieci mascherato da nove, Yildiz parte largo ma entra dentro il campo”.
“Mi sembra che ci sia un piccolo ritorno al passato. Nico Paz è rimasto al Como, Liberali ha grandi margini, Mastantuono ha numeri da campione. Il calcio va a fasi: spero che la prossima rilanci la fantasia. Contro squadre sempre più organizzate, il talento nel cuore del gioco può essere decisivo. Anche Lautaro si muove nella zona dei trequartisti e rende l’Inter imprevedibile. Ma avete visto cosa ha combinato Dybala sul primo gol? Ha saltato mezza squadra prima di servire Malen. Con uno così niente è vietato. E la Roma ha preso un altro talento da svezzare, che però mi sembra già quasi pronto: Rodrigo Mora”.