Il mercato della Roma potrebbe riservare nuovi interventi per migliorare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. Nel prepartita della sfida contro il Genoa, Tony D’Amico è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle strategie della società e sulla necessità di alzare ulteriormente il livello della squadra. Il dirigente ha ammesso che alcuni obiettivi estivi non sono stati raggiunti, ma ha ribadito la volontà di continuare a lavorare per crescere.
Roma-Genoa, Tony D’Amico e il mercato: la Roma vuole migliorare
Le parole di Tony D’Amico offrono indicazioni importanti sulle prospettive della Roma e sulle valutazioni in corso all’interno della società. L’obiettivo è costruire una squadra sempre più competitiva, capace di sostenere le ambizioni giallorosse e di affrontare gli impegni stagionali con maggiori alternative in ogni reparto.
Il dirigente ha riconosciuto che l’attuale organico necessita di un ulteriore salto di qualità. Una consapevolezza che potrebbe tradursi in nuove operazioni nelle prossime finestre di mercato, con la dirigenza chiamata a individuare profili funzionali alle richieste dell’allenatore e alle esigenze del gruppo.

LE PAROLE DI D’AMICO
Gasperini è ambizioso, come la proprietà, riuscirà lei a trovare una sintesi per allargare la rosa a gennaio?
“Per affrontare certe competizioni e poter competere in partite come mercoledì e confermarci in campionato, avremo bisogno di un altro step, di aggiungere qualcosina. Ci abbiamo provato in estate e non ci siamo riusciti, ma lavoriamo tutti i giorni per poterci migliorare”.
Cosa vi aspettate da i giovani in campo stasera, da Mora a Castro.
“Ci aspettiamo che confermino quanto visto in allenamento, sono ragazzi di qualità su cui abbiamo investito tanto in estate. La linea verde è iniziata in estate mantenendo un gruppo storico importante, è il mix che volevamo a inizio mercato e lo abbiamo ottenuto”.
Si è parlato in questi giorni ad esempio di prendere Endrick in prestito. La vostra politica qual è? I grandi giocatori in esubero dai grandi club li prendereste in prestito oppure uno che viene deve essere nella disponibilità della Roma?
“La nostra politica è prendere giocatori forti, è la prima. Poi, quando si prendono giocatori in prestito ci sono delle opzioni che si possono inserire, noi come Roma vorremmo sempre la possibilità di trattenere chi prendiamo anche in prestito, questa è la linea”.