Pierluigi Pardo analizza il momento della Roma di Gasperini e difende il calcio italiano: “Siamo competitivi in Europa ma col Real Madrid è mancata la gestione”

Roma, Pardo analizza il ko europeo contro il Real Madrid
Ai microfoni di Radio Romanista, Pierluigi Pardo ha quindi analizzato la sconfitta della Roma contro il Real Madrid. Nonostante il blackout finale, il commentatore ha infatti voluto premiare la prestazione dei giallorossi, invitando l’ambiente all’equilibrio e respingendo i processi al calcio italiano dopo il turno negativo in Europa.
Pardo ha inoltre evidenziato l’ottimo approccio della squadra, spinta dal pubblico: “Il pubblico ha tifato, l’atmosfera è stata bellissima, complice della grande partita che ha fatto la Roma per 80 minuti. Non deve essere cancellata, deve essere rivista con orgoglio dalla squadra, che è stata superiore al Real Madrid. Poi ci sono anche i 10 minuti finali su cui ragionare, ma ci sono margini di miglioramento. E l’atmosfera ha aiutato la squadra a fare una prestazione strepitosa”.
La profondità della panchina avversaria ha fatto la differenza nei momenti decisivi: “L’aspetto degli ultimi quarti d’ora è un aspetto psicologico ma è anche influenzato dalla qualità della rosa. Il Real Madrid ha potuto inserire calciatori che la Roma non poteva permettersi”.
Allargando l’orizzonte al rendimento delle italiane nelle coppe, Pardo invita alla lucidità: “Sappiamo che non siamo più la lega top d’Europa, ma vediamo anche un cambiamento. In generale credo che il nostro calcio sia a livello di alta borghesia molto competitivo. Nella borghesia del calcio europeo, ci siamo bene. Arrivare a competere coi giganti… ci sono riuscite in poche. Ma per riuscire a stare a quel livello, ci vuole un capolavoro”.
Adesso la palla passa a Gasperini per il riscatto in Serie A: “Contro il Genoa, la Roma dovrà dare una dimostrazione di grande maturità, non sarà facile. Quando credi in una filosofia come Gasp, e Gasp lo fa benissimo, poi è questione solo di aggiungere tasselli”.