ULTIM'ORA

Roma, Tonetto: “Senza Totti e De Rossi non è Centenario”

Roma, Tonetto: “Senza Totti e De Rossi non è Centenario”

Max Tonetto: “Totti, Conti e De Rossi sono la storia. Il Centenario della Roma nel 2027 ha bisogno di loro”. Poi l’elogio a Pisilli e i ricordi in giallorosso

Daniele De Rossi durante Roma-Genoa, partita vinta dalla Roma per 2-0, Roma Tonetto Totti De Rossi Centenario

Roma: Tonetto parla del Centenario, di Totti, di De Rossi e di Pisilli

Max Tonetto ha quindi parlato del futuro della Roma, del Centenario, di Totti e di De Rossi ai microfoni di RadioBruno durante l’intervista con Roberta Pedrelli. L’ex terzino sinistro ha analizzato l’attualità del club giallorosso in vista del centenario del 2027. Ha chiesto a gran voce il ritorno a casa dei grandi idoli storici della tifoseria.
“Me lo auguro, un centenario senza giocatori come Totti, Bruno Conti e De Rossi non è un centenario della Roma. La storia della Roma sono loro tre, sono state delle bandiere assolute”. Ha poi aggiunto sulle speranze dei tifosi: “Vedere Francesco in tribuna mi dà delle speranze sul suo rientro”.
Si è parlato poi della maglia numero 10 rimasta senza padrone. Per Tonetto infatti non è la prima priorità oggi, ma resta un simbolo unico. “Non lo reputo un tema così importante, per me qualsiasi decisione venga presa non cancella quello che Totti ha fatto per la Roma”, ha spiegato l’ex difensore. Lasciare la maglia aperta può essere un sogno vero per un futuro talento romano e romanista.
Spazio anche al momento d’oro di Niccolò Pisilli. Il giovane centrocampista ha preso la fascia da capitano in Champions League. “Io sono un romantico, queste cose mi piacciono troppo, vedere queste scene sono ancora l’essenza del calcio”, ha commentato Tonetto. Per lui questo gesto unisce la crescita dei giovani, il senso di appartenenza e l’identità del vivaio.
Infine l’ex calciatore ha ricordato i tre trofei vinti a Roma e i tre secondi posti in campionato dietro l’Inter forte di quegli anni. “Quei tre trofei sono un bel bottino, ma ci sono stati anche tre secondi posti”, ha raccontato parlando anche dei problemi di una rosa corta nei mesi decisivi della stagione. Il suo messaggio finale guarda al passato ma serve alla squadra di oggi: “Per arrivare fino a vincere bisogna lottare fino alla fine”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

447 articoli