Roma-Real Madrid a Wesley ha lasciato grande amarezza in casa giallorossa, nonostante le prestazioni individuali di alto livello. Tra i protagonisti della serata c’è stato il laterale brasiliano, autore di una prova convincente soprattutto nel duello con Vinícius Júnior. Il laterale brasiliano, intervistato da TnT Sports, ha commentato la sconfitta per 3-4, soffermandosi anche sui complimenti ricevuti da José Mourinho e sulle indicazioni di Gian Piero Gasperini prima della partita.
Roma-Real Madrid, Wesley: “Meritavamo di vincere”
Nonostante la delusione per il risultato, Wesley può essere soddisfatto della propria prestazione. Il brasiliano ha affrontato con personalità il confronto con Vinícius, riuscendo a limitarne l’impatto per buona parte della gara. Una prova che ha attirato l’attenzione anche di Mourinho, protagonista di una serata speciale all’Olimpico.
“Fa piacere ricevere un complimento da un allenatore come Mourinho”, ha raccontato il laterale. La preparazione alla sfida era stata chiara fin dall’inizio: “Io ho solo pregato e mi sono detto: ‘Devo fermare Vinícius, devo fermare Vinícius’”. Wesley ha poi aggiunto di essere contento della propria prestazione individuale, pur riconoscendo di avere ancora margini di miglioramento.
La soddisfazione personale, però, non basta a cancellare il rammarico per il risultato finale. “Devo ancora migliorare sotto tanti aspetti, ma sono soddisfatto della mia prestazione individuale. Ho ancora tanto da migliorare, però non sono soddisfatto del risultato della squadra, perché meritavamo di vincere”, ha dichiarato il brasiliano, sottolineando quanto sia difficile accettare una sconfitta arrivata dopo una partita nella quale la Roma aveva avuto concrete possibilità di successo.

La fiducia di Gasperini e il duello con Vinícius
Wesley ha raccontato anche come Gasperini gli abbia affidato il compito di affrontare direttamente Vinícius. Inizialmente, il laterale pensava di giocare a sinistra, con Molina sulla fascia opposta, considerando la sua esperienza difensiva contro l’attaccante brasiliano. Tra Molina e Vinícius, inoltre, esiste una rivalità sportiva legata alla contrapposizione tra Argentina e Brasile, che Wesley ha definito comunque sana.
La decisione dell’allenatore è stata diversa: “Ti metterò a marcare Vinícius. Ho fiducia in te”. Una dimostrazione di fiducia alla quale il giallorosso ha risposto senza esitazioni: “Va bene, andiamo. Vediamo cosa succede”.
Il brasiliano ha poi svelato anche le parole rivolte all’avversario prima del confronto: “Oggi te la vedrai con me. Vai dall’altra parte e vediamo cosa riesci a fare”.
Wesley su Endrick: “È un ragazzo speciale”
Nel corso della partita, però, Vinícius ha lasciato il campo ed è entrato Endrick, che ha inciso sul risultato con un assist e un gol. Wesley non ha nascosto l’ammirazione per il connazionale, pur avendo dovuto affrontarlo da avversario.
“È un ragazzo speciale, un predestinato, faccio il tifo per lui. Oggi, ovviamente, non tifavo per lui, ma c’è poco da fare”, ha concluso.
Parole che raccontano il rispetto tra due giovani brasiliani, ma anche la consapevolezza di Wesley: la prestazione individuale può rappresentare un punto di partenza importante, ma la priorità resta trasformare le buone prove in vittorie per la Roma.