Walter Sabatini rilancia le ambizioni della Roma e non nasconde la propria fiducia nella squadra di Gian Piero Gasperini. L’ex direttore sportivo giallorosso, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb, ha elogiato il percorso della formazione capitolina, sottolineandone solidità, determinazione e qualità del gioco. Secondo Sabatini, la Roma ha inoltre tutte le carte in regola per restare in corsa per il titolo fino alla fine della stagione. C’è però un fattore che potrebbe incidere sul cammino giallorosso: il peso degli infortuni, con particolare attenzione all’assenza di Manu Koné.
Roma, Walter Sabatini: “Una squadra solida, difficile da battere”
Sabatini non ha dubbi sulle possibilità della Roma nella lotta al vertice. Interrogato sulla capacità dei giallorossi di restare in corsa fino all’ultima giornata, l’ex dirigente ha risposto invece con convinzione, riconoscendo i meriti del lavoro svolto dalla squadra.
“E lo è meritatamente, sta giocando un calcio entusiasmante, è una squadra molto determinata, solida, monolite. Difficile giocarci contro e difficile soprattutto batterla. Merita quello che ha e credo che il cammino sarà coerente con quello che sta facendo adesso e combatterà certamente fino all’ultima partita per lo scudetto”.
Parole che confermano quindi la fiducia di Sabatini nel progetto di Gasperini. La Roma, secondo la sua analisi, ha trovato una propria identità e può continuare a competere con le squadre che occupano le posizioni più alte della classifica. Tuttavia la strada è ancora lunga, ma la solidità mostrata finora rappresenta una base importante per alimentare le ambizioni giallorosse.

LE PAROLE DI SABATINI
La Roma è ancora lì davanti a lottare, appena dietro a Lazio e Inter: lo farà fino alla fine?
“E lo è meritatamente, sta giocando un calcio entusiasmante, è una squadra molto determinata, solida, monolite. Difficile giocarci contro e difficile soprattutto batterla. Merita quello che ha e credo che il cammino sarà coerente con quello che sta facendo adesso e combatterà certamente fino all’ultima partita per lo scudetto”.
Quanto dipenderà dalle condizioni di Dybala?
“Molto dipenderà dagli infortunati in generale, perché non c’è solo Dybala: l’assenza più grave per la Roma in questo momento è quella di Manu Koné. Un centrocampista che determina da solo la compostezza e la compiutezza di un reparto. Gli assenti stanno condizionando tantissime squadre: ci sono infortuni a valanga di tipo muscolare, una cosa preoccupante, ma per tutte le squadre.”