Prima di entrare nella sede della riunione, l’ingegnere Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo per gli stadi in vista di Euro 2032, ha parlato di un progetto che affonda le sue radici molto lontano nel tempo.
“È un qualcosa che parte negli anni ’80 con l’ex presidente della Roma Dino Viola“, ha ricordato Sessa.
Sessa: “Fa bene alla città e alla tifoseria”
Il commissario straordinario ha poi sottolineato l’importanza che il nuovo stadio potrebbe avere non soltanto per la Roma, ma per l’intera città.
“Oggi finalmente c’è la certezza di fare qualcosa che fa bene alla città, alla tifoseria e fa bene a tutti“, ha dichiarato.
Nelle parole di Sessa c’è anche l’idea di uno stadio diverso dal semplice impianto sportivo dove recarsi soltanto il giorno della partita. “Abbiamo la proiezione moderna di uno stadio che sarà aperto e vivo 365 giorni all’anno“, ha aggiunto.
È proprio questo uno degli aspetti centrali del progetto: creare una struttura capace di vivere durante tutta la settimana e di diventare parte integrante del quartiere di Pietralata.
Stadio Roma Pietralata, ora si attende il parere
La Conferenza di Servizi di oggi rappresenta uno degli ultimi passaggi dell’iter. Al termine della procedura arriverà il parere conclusivo sul progetto, che potrebbe aprire la strada alle fasi successive.

Parole che arrivano in una giornata particolarmente importante per il futuro del nuovo stadio della Roma. Dopo un percorso iniziato molti anni fa, il progetto è arrivato a una fase nella quale le prossime decisioni saranno determinanti per capire quando il nuovo impianto potrà finalmente passare dalla carta al cantiere.
Prima pietra nel 2027
L’obiettivo principale resta l’apertura del cantiere nel 2027 con il posizionamento della prima pietra. Se il percorso amministrativo rispetterà le scadenze previste, i lavori inizieranno senza ulteriori ritardi.
Per la società e per la tifoseria si tratta di un momento storico. Infatti, l’idea di uno stadio di proprietà a Pietralata trova finalmente uno sbocco concreto dopo anni di dibattiti. Il parere finale della Conferenza di Servizi traccerà il futuro della nuova casa della Roma.