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Svilar fuori un mese, Gasperini: “Gollini è maturato”

Svilar fuori un mese, Gasperini: “Gollini è maturato”

Con Svilar fuori un mese, la Roma si prepara a puntare su Gollini. Gasperini, intanto, analizza il Como e rilancia Pellegrini, parlando anche della società.

A voler essere positivi, basterebbe pensare che oggi, alle 14.30, di partita ne sarà già passata una. Il problema, però, è che dopo ce ne saranno altre otto. Perché la tegola dell’infortunio di Mile Svilar non ci voleva proprio: frattura da stress composta del quinto dito del piede destro, con il portiere bosniaco che starà fuori almeno un mese. «Sono già concentrato sul recupero e determinato a tornare più forte di prima», ha scritto il calciatore sui suoi account social. Proprio mentre Gian Piero Gasperini annunciava il suo infortunio e cercava di caricare a mille il suo erede, Pierluigi Gollini.

Gollini e Gasperini, dal passato difficile alla fiducia

Gollini 3
( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Già, perché la storia del calcio è fatta anche di ritorni e di rivincite. E a volte scrive pagine inattese. Gollini e Gasperini, ad esempio, litigarono pesantemente a Bergamo, tanto che, quando il portiere lasciò l’Atalanta nel 2021, fu molto chiaro in tal senso: «Non sono andato via per scelta tecnica, ma per problemi con una persona», disse. E quella persona a cui si riferiva era proprio il tecnico di Grugliasco, che aggiunse: «Mi disse che non ero da Serie A e che avrei fatto danni».

Acqua passata, succede nella vita e nello sport. Con l’estremo difensore, che inizialmente sembrava destinato alla Cremonese e che invece è rimasto a Trigoria, il rapporto si è pian piano ricomposto. Gollini negli ultimi due anni ha giocato solo una volta, ad Atene contro il Panathinaikos, nella scorsa stagione di Europa League. «Con lui ho avuto problemi e non lo volevo più vedere – disse l’allenatore romanista –. Anzi, fu lui ad avere problemi con me. Ma qui l’ho ritrovato cresciuto e maturato».

Svilar fuori un mese, una tegola per la Roma

Mile Svilar 2
( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Resta il fatto che l’assenza di Svilar sarà durissima da assorbire, tanto da rendere necessario il reintegro di Devis Vásquez per la Serie A. E, infatti, ieri Gasp ha lasciato trasparire un po’ di nervosismo. «Questa frattura richiederà almeno un mese per guarire – ha evidenziato –. Stanno valutando se inserire un rinforzo, una vite, e questo porterà i tempi di recupero probabilmente a dopo la prossima sosta. Gollini? Avrà modo di tornare a essere il portiere importante che è stato per un certo periodo. Peraltro, nella sua carriera forse sono stato l’unico a farlo giocare con continuità. Con me arrivò anche in Nazionale, quindi ha delle capacità. Ma deve avere la fiducia di tutti. Non è che stiamo mandando in campo uno che non è mai stato in porta».

E allora testa al Como e a Fàbregas. «È una squadra che merita tutti gli elogi che riceve. Una squadra di valore, che compete per le primissime posizioni con le migliori – ha continuato Gasperini –. L’Inter è quella che sta un po’ sopra a tutti. Poi ci siamo noi, il Como, Juventus, Milan e Napoli, se volete anche l’Atalanta». E oggi Gasperini potrebbe rilanciare Pellegrini dal via, a sei mesi dalla sua ultima gara. «Sta bene. Queste settimane per lui sono state utilissime, ormai è un giocatore recuperato».

Infine, la sua voglia di coinvolgere ancora di più i Friedkin. «Giustamente loro fanno quello che ritengono più opportuno. La mia constatazione è che, per fare grande una squadra, grande come penso io sia a livello italiano sia internazionale, credo che sia importante avere una società con una proprietà molto coinvolta».

fonte: La Gazzetta dello Sport

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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