La vera certezza della Roma è il centrocampo, che Gasperini ha chiesto di non toccare né in entrata né in uscita. Ruoteranno in quattro.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Il Messaggero (D.Aloisi) – La Roma ha concluso la stagione con Cristante, Koné, Pisilli ed El Aynaoui e a pochi giorni dall’inizio del campionato i nomi sono sempre gli stessi. L’anno scorso era stata una scelta del tecnico che aveva preferito bloccare l’affare Pessina per risparmiare soldi da investire sull’attacco. Stesso modus operandi di questa sessione. I giallorossi non hanno intavolato trattative per un uomo in più a centrocampo.
Un nuovo innesto sarebbe arrivato solamente in caso di addio di Manu, diktat imposto dal tecnico. Koné è stato al centro di diversi rumours, ma i Friedkin non vogliono svendere uno dei propri gioielli. La sua permanenza non è ancora certa, ma a undici giorni dalla partita contro la Fiorentina sembra difficile trovare un sostituto degno del francese che nonostante alcune lacune dal punto di vista realizzativo rimane di gran lunga il miglior centrocampista in rosa. Almeno in partenza farà coppia con il solito Cristante. Spesso nell’occhio del ciclone ma insostituibile per Gasperini e tutti gli allenatori che l’hanno preceduto.
Centrocampo di riserva
Al centro delle voci di mercato non c’è stato solamente Koné. A giugno – quando Rodrigo Mora non era ancora un obiettivo concreto-Roma e Porto avevano parlato di Pisilli. I portoghesi si erano presentati con un’offerta da 25 milioni di euro. Proposta spedita immediatamente al mittente. Gasperini non vuole lasciarlo partire, idea condivisa anche dal club che può sfruttare il giocatore anche per le liste Uefa poiché è un prodotto del vivaio e ne serviranno almeno 4. A completare il pacchetto c’è El Aynaoui, reduce da un ottimo Mondiale col Marocco ma ancora alla ricerca della consacrazione con la maglia della Roma. Spazio, quindi, ai quattro dell’anno scorso con il jolly Pellegrini che in caso di necessità può arretrare per dare una mano.