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Lo strano caso di Renato Sanches: è fuori rosa al PSG

Lo strano caso di Renato Sanches: è fuori rosa al PSG

Renato Sanches rappresenta una delle tante scommesse romaniste finite male. Oggi è ancora sotto contratto con il PSG, ma si allena in solitaria.

Pagine Giallorosse (L.Suriano) – Alla Roma si presentò come uno dei tanti calciatori da ritirare su, ma dalla classe in grado di far sognare i tifosi. Pupillo dell’allora dirigente giallorosso Tiago Pinto, Renato Sanches arrivò in prestito dal Paris Saint-Germain nell’estate del 2023. L’obiettivo era aggiungere qualità e profondità a un centrocampo un po’ sguarnito al di fuori dei soliti Cristante e Pellegrini. Il gol contro l’Empoli alla seconda presenza, la prima da titolare, fece pensare a un amore che poteva davvero sbocciare. Il centrocampista portoghese, però, da allora non ha smesso di fare i conti con i problemi fisici che ne hanno tormentato l’intera carriera.

Renato Sanches tra Roma e altre capitali

In maglia romanista, il classe 97 ha disputato 12 partite in totale con all’attivo una sola rete. Alla memoria, piuttosto, sono rimasti l’ingresso di Bologna, quando Mourinho lo sostituì dopo 19′ perché non pronto, e il rigore causato contro il Napoli. Il successivo prestito al Benfica, per lui un ritorno a casa, non gli ha portato grande fortuna, con 21 presenze, 0 gol e 0 assist e neppure 700 minuti in tutto. Non è andata meglio neppure scendendo di livello, al Panathinaikos: per lui 24 gettoni, 1 gol e altrettanti assist. Nessuna delle tre squadre ha deciso di trattenerlo una volta terminato il prestito, e così il 29enne è ancora di proprietà del Paris Saint-Germain, che lo acquistò nel 2022 per 15 milioni. Luis Enrique, però, non lo considera parte della rosa, e così il calciatore si allena lontano dai compagni in cerca di una sistemazione.

Un lunga storia di infortuni

Nelle ultime tre stagioni, Renato Sanches vanta addirittura 432 giorni trascorsi in infermeria e 77 partite saltate con tre compagini diverse. In confronto, le gare giocate sono soltanto 57. Quasi sempre si tratta di problematiche di tipo muscolare, cui si aggiunge la difficoltà nel riportare il calciatore a un livello di condizione adeguato per disputare incontri di livello. Tanta sfortuna per un centrocampista che un tempo era considerato uno dei talenti più precoci e brillanti della sua generazione, acquistato dal Bayern Monaco e campione d’Europa con il suo Portogallo a 20 anni neppure compiuti.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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