Rodrigo Mora ha colpito tutti nei primi allenamenti e non si esclude che Gasperini possa lanciarlo immediatamente. Soulé, per ora, è favorito ma non sicuro.
Corriere della Sera (S.Valdarchi) – Pronto all’uso. L’idea è ancora da testare sul campo, ma l’impatto di Rodrigo Mora al Fulvio Bernardini è stato convincente, tanto da spingere Gasperini a considerarlo in ballottaggio per una maglia da titolare contro la Fiorentina. Lunedì in un Olimpico strapieno – visto il divieto di trasferta ai fiorentini, da ieri i romanisti possono comprare biglietti anche nel settore solitamente dedicato agli ospiti – la Roma darà il via al suo campionato e il talento ex Porto, arrivato soltanto mercoledì a Trigoria, ha chance di iniziare la sua avventura in giallorosso dal primo minuto, come trequartista alle spalle di Dybala e Malen.
Mora insidia Soulé
Come sempre, affrontando una difesa a quattro, Gasperini giocherà con il 3-4-1-2. E nel ruolo di trequartista è una corsa a tre tra Mora, Soulé e Cristante. Una scelta tecnica, sì, ma anche tattica. Cristante garantirebbe maggiore equilibrio, ma in mediana gli uomini sono contati. Pisilli è appena tornato a disposizione, mentre Koné e El Aynaoui cercano la forma migliore dopo il Mondiale. Probabile, quindi, che Cristante possa abbassarsi, facendo coppia con Koné, lasciando il ruolo dietro alle punte a un fantasista. Soulé per ora è favorito, ma Mora nel giro di due allenamenti ha sorpreso favorevolmente Gasperini e può insidiarlo. Oggi il tecnico procederà alle prove tattiche, mentre domani presenterà la partita in conferenza stampa a Trigoria.