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Da De Rossi a Cristante: la fascia, il gol e la Roma che torna in Champions

Da De Rossi a Cristante: la fascia, il gol e la Roma che torna in Champions

La Roma torna a segnare in Champions League dopo 2.745 giorni: il gol di Cristante contro il Fenerbahçe richiama quello di De Rossi nel 2019, da capitano.

Certe coincidenze solo uno sport unico come il calcio è capace di crearle. Parallelismi e suggestioni. Fili conduttori invisibili che, al momento giusto, riemergono. Era il 6 marzo 2019 e la Roma disputava il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. All’Estádio do Dragão, in quella che a posteriori si sarebbe rivelata una notte amara, i giallorossi passarono in svantaggio con Tiquinho Soares, prima di trovare il pareggio al 37′ con un calcio di rigore trasformato da Daniele De Rossi. La partita sarebbe poi terminata 3-1 per i portoghesi dopo i tempi supplementari, con la squadra di Di Francesco eliminata sul 4-3 complessivo. Inconsapevolmente, il capitano dell’epoca segnò quello che sarebbe rimasto l’ultimo gol della rappresentativa capitolina nella competizione.

Roma in Champions, il filo tra De Rossi e Cristante

Dal passato al presente, da De Rossi a Cristante. Una fascia, due centrocampisti, la stessa maglia. Fino a Istanbul. Il 10 settembre 2026, nella serata del ritorno tra le grandi d’Europa, è stato ancora un capitano ad andare a bersaglio. Raccogliendo il testimone ideale di DDR, il giocatore friulano ha infatti sbloccato FenerbahçeRoma con una conclusione dalla distanza, riportando il nome della Roma sul tabellino dei marcatori della Champions dopo 2.745 giorni. Il gol è peraltro arrivato al 38′, appena un minuto dopo quello siglato sette anni e mezzo prima. Una curiosa simmetria temporale che rende il passaggio di consegne ancora più suggestivo.

E c’è un altro elemento che rende questa storia particolarmente romanista. Bryan Cristante non è sempre stato un giocatore unanimemente amato dalla tifoseria. Anzi, il numero 4 è stato spesso bersaglio di critiche, al punto da diventare, per una parte del pubblico, uno dei simboli delle stagioni in cui la squadra non riusciva a compiere il salto di qualità. Eppure è proprio lui, oggi, a firmare il gol del ritorno tra le big, quello che spezza una lunga attesa. E lo fa da capitano, proprio come De Rossi. Con una coincidenza in più: Cristante diventa anche il 50° marcatore romanista nella storia della massima competizione continentale.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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