Paulo Dybala verso il riposo col Torino, ma spunta la sorpresa Mora: Gasperini potrebbe dare una chance al portoghese in vista dell’Inter.
Utilizzare responsabilmente è la solita etichetta appiccicata addosso a Paulo Dybala, perché mai come in questo avvio di stagione la Joya ha dato l’impressione di essere tornata quella dei giorni migliori. Gasperini è quindi fortemente tentato di lasciarlo fuori domani. Il calendario propone l’Inter sabato prossimo e la priorità è evitare che il troppo impiego torni a trasformarsi in un problema.
Perché Dybala, fin qui, ha giocato praticamente sempre. Quattro partite, 343 minuti complessivi, una media di 85,7 a gara. È rimasto in campo fino alla fine anche contro il Fenerbahçe, chiudendo con i crampi. Per ritrovare un minutaggio simile nelle prime quattro uscite bisogna tornare indietro di oltre dieci anni, quando l’argentino era poco più che ventenne.
Oggi, però, ha 32 anni e alle spalle una lunga sequenza di infortuni muscolari che hanno condizionato la sua esperienza romana. Gian Piero Gasperini allora ha scelto di cambiare approccio, lavorando sulla sua muscolatura e sulla tenuta atletica. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, ma proprio per questo il Torino può diventare l’occasione per dimostrare che la squadra sa funzionare anche senza il suo giocatore più forte.
Sorpresa Mora: il portoghese pronto per Torino
E qui entra in scena Rodrigo Mora. Il portoghese potrebbe finalmente condividere il campo con Soulé, dopo essere stato finora una sua alternativa contro Fiorentina, Lecce e Atalanta, ribaltando di volta in volta le gerarchie. Contro i granata, invece, potrebbe arrivare l’inedito: entrambi insieme, con Mora chiamato a trasformare il talento mostrato a sprazzi in una prestazione da protagonista.
La proprietà ha investito 50 milioni su di lui, 25 subito e altri 25 legati alla rivendita o ai bonus. Ha già trovato il primo gol, a Lecce, mostrando anche ottime qualità e un buon feeling con i compagni. Caratteristiche che lo avvicinano proprio a Dybala. Ora, con il numero 21 a riposo, toccherà a lui dimostrare che quella somiglianza può trasformarsi in qualcosa di concreto.
fonte: Tuttosport