Angelino torna al Deportivo La Coruña con una espulsione nella gara contro il Siviglia lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica nel momento più delicato dell’incontro.
Angelino torna al Deportivo
Angelino era rimasto in panchina nelle prime quattro giornate di Liga, prima di ricevere la fiducia dell’allenatore in occasione della sfida valida per la sesta giornata contro il Siviglia. Una scelta che gli permetteva di ritrovare finalmente una maglia da titolare dopo un periodo particolarmente lungo. L’ex giallorosso ha quindi avuto l’occasione di mettersi nuovamente in mostra dal primo minuto e di iniziare a ritagliarsi maggiore spazio nella sua nuova avventura in Spagna. Il suo ritorno, tuttavia, è durato soltanto un’ora e si è concluso nel modo peggiore. Al 60’, infatti, Angelino è stato espulso per un intervento duro ai danni di Miguel Sierra. Inizialmente l’arbitro aveva estratto soltanto il cartellino giallo, ma la decisione è cambiata dopo il controllo al VAR.
Il VAR cambia la decisione
Dopo il check al monitor, il direttore di gara ha infatti deciso di correggere la propria valutazione e ha estratto il cartellino rosso nei confronti dell’ex Roma. Un episodio arrivato in un momento particolarmente complicato per il Deportivo La Coruña, che era già passato in svantaggio pochi minuti prima. Al 52’, infatti, era stato proprio Sierra a trovare la rete che aveva portato il Siviglia sullo 0-1. L’espulsione di Angelino ha quindi ulteriormente complicato la situazione della squadra di casa, costretta a giocare l’ultima mezz’ora in inferiorità numerica e senza la possibilità di recuperare il risultato con un uomo in meno. Il Deportivo non è riuscito a reagire e la partita si è conclusa con il successo del Siviglia per 0-1. Per Angelino, quindi, quello che doveva essere il momento del ritorno da titolare si è trasformato in una serata amara. Dopo un anno senza partire dall’inizio, l’ex giallorosso dovrà ora attendere i prossimi impegni per provare a riscattare un debutto da titolare condizionato dall’espulsione e da una sconfitta casalinga.