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Le regine del gol: il grande scontro si vince all’attacco

Le regine del gol: il grande scontro si vince all’attacco

Roma e Inter regine del gol: dodici per i giallorossi, tredici addirittura per i nerazzurri in quattro giornate di campionato. Gli attacchi funzionano.

La Gazzetta dello Sport (R.Maida) – Avanti, con criterio ma senza paura. Roma-Inter può diventare lo spot del calcio che stiamo cercando. Nella sfida dell’Olimpico, televista in tutto il mondo, si affrontano non soltanto le due capoliste della Serie A a punteggio pieno ma anche gli attacchi migliori. O forse è proprio quello, finalmente, il nesso di causa/effetto: segnare di più non è un semplice espediente per divertire la gente, è semmai un investimento sul risultato. Dodici gol ha prodotto Gasperini, altri tredici Chivu.

Condurre il gioco oltre la metà campo, oltre che consentire una migliore fase difensiva come insegna il vecchio adagio, frutta dividendi appetibili. La Roma, al secondo anno di Gasp, ha visto impennare le azioni del gol da 3 a 12, garantendosi un +3 in classifica. Quanto all’Inter, che già garantiva una discreta abbuffata agli esordi di Chivu, è la più prolifica del gruppo a quota 13: con 2 gol segnati in più ha fissato addirittura un +6 nel borsino dei punti.

Roma e Inter regine del gol

Roma e Inter giocano entrambe con la difesa a tre ma non potrebbero essere più diverse nell’identità, eppure si stanno dimostrando egualmente efficaci nella proposta. Gasperini sfrutta il suo terminale Malen, 6 reti in questo avvio e 20 da gennaio in poi, mentre nell’arsenale di Chivu nessuno ha segnato più di 2 gol. E poi la Roma aggredisce uomo contro uomo a tutto campo, soffocando le idee dell’avversario; l’Inter invece ha alzato il ritmo e aumentato le pressioni alte, nell’obiettivo di verticalizzare in fretta, ma continua a sfruttare anche la qualità del palleggio per stordire le rivali di turno e non rinuncia al piazzamento a zona come credo operativo.

Gasperini ha vissuto appena 60 giorni da allenatore dell’Inter, prima di essere esonerato. Chivu ha giocato invece quattro anni nella Roma, lasciata proprio per l’Inter a pochi mesi dalla scadenza di un contratto che la famiglia Sensi non avrebbe potuto rinnovare. Ma da nessuna delle due parti c’è rancore verso un passato lontano.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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