Le parole dei protagonisti per la finale di Serie A Women’s Cup Roma-Juventus Femminile a Viareggio. Guerrero e Piovani cercano il primo trofeo della stagione

A Viareggio Roma-Juventus Femminile si sfidano per la Cup
Il grande classico del calcio femminile italiano, Roma-Juventus Femminile, si sposta quindi in Toscana per l’assegnazione del primo trofeo della stagione 2026/2027. Sabato pomeriggio lo storico Stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio diventerà infatti il teatro dell’ennesimo scontro stellare tra le campionesse d’Italia della Roma e le rivali storiche della Juventus.
C’è grandissima attesa quindi per una sfida secca che promette scintille, con entrambe le compagini determinate a imporre la propria identità di gioco e a mettere in bacheca il primo titolo stagionale al termine di una preparazione estiva intensa e focalizzata sui dettagli tattici ed emotivi.
Qui Juventus Women: la carica delle bianconere
- Isaac Guerrero (Allenatore): «Da inizio luglio abbiamo lavorato con un grandissimo obiettivo che era la Champions: questa finale è un premio per le ragazze e per tutto il lavoro fatto in questo inizio. Sappiamo quale club rappresentiamo, le ragazze hanno dimostrato grande esperienza e unità come squadra. Sabato scendiamo in campo con l’unico obiettivo di vincere. Sarà una sfida bella, contro le campionesse dello scorso anno di scudetto e coppa. Ci aiuterà ad alzare ancora l’asticella. Dobbiamo dominare di più e soffrire meno».
- Martina Lenzini (Difensore): «Roma-Juventus è ormai un classico del calcio femminile. Mi aspetto una finale combattuta, proprio come lo è stata nella prima edizione. Nessuna rivalsa per il passato: la Juventus scende in campo sempre per vincere, per il club, la società e la squadra. La nostra arma in più? Il nostro spirito. Giocare sempre fino alla fine è il nostro motto».
- Martina Rosucci (Centrocampista): «La sfida con la Roma è un grande classico, speriamo di dare un bello spettacolo. Il nostro nuovo allenatore Isaac Guerrero ha portato tantissime novità e un calcio assolutamente nuovo per noi. Stiamo lavorando intensamente e costruendo giorno dopo giorno una nuova identità di squadra».
Qui AS Roma Femminile: la risposta delle giallorosse
- Gianpiero Piovani (Allenatore): «Abbiamo fatto qualcosa di importante arrivando fin qui, ma non basta ancora. La squadra ci arriva bene, ma dobbiamo continuare a lavorare su questa strada. Credo molto in questo gruppo: sabato conteranno le motivazioni. Dobbiamo pensare soltanto al risultato, scendere in campo per provare a vincere e far valere le nostre motivazioni. Dobbiamo fare la partita perfetta».
- Manuela Giugliano (Centrocampista e Capitano): «I numeri rimangono numeri. Ogni anno si costruisce un percorso: noi ci concentriamo sul lavoro quotidiano e su quello che stiamo costruendo. Abbiamo vinto tanto, ma abbiamo ancora grandissima voglia di portare questo trofeo a Roma perché è un titolo che ci manca. È una partita secca: chi gestirà meglio le emozioni e il possesso palla avrà qualcosa in più. La cosa più importante sarà far capire l’importanza di questa maglia alle nuove ragazze».
- Giada Greggi (Centrocampista): «Non vediamo l’ora che arrivi domani. C’è tantissimo entusiasmo all’interno del gruppo e c’è grandissima fiducia nei mezzi di questa squadra per affrontare al meglio la finale».
Le dichiarazioni istituzionali
- Federica Cappelletti (Presidente Divisione Serie A Femminile): «Torniamo qui, dove si è scritta la storia del calcio femminile italiano. Lo Stadio dei Pini ‘Torquato Bresciani’ ospitò nel 1968 la prima partita della Nazionale femminile. Celebriamo il passato, conquistiamo il futuro»