La Roma domina ma si fa rimontare dall’Inter: l’analisi del blackout nel secondo tempo e la gestione di Gasperini per blindare il primato in Serie A

Roma, il calo nei secondi tempi preoccupa Gasperini
L’avvio di stagione della Roma di Gasperini ha regalato sprazzi di calcio spettacolare proiettando la squadra in vetta alla classifica di Serie A a quota 13 punti. Tuttavia, l’ultimo pareggio per 2-2 contro l’Inter all’Olimpico ha sollevato un pesante interrogativo sulla tenuta mentale dei giallorossi. Dopo un primo tempo dominato e chiuso sul doppio vantaggio grazie a un super Koné, la squadra ha spento la luce al rientro dagli spogliatoi, subendo la rimonta dei nerazzurri.
Questo calo di concentrazione nei primi quindici minuti della ripresa non sembra un episodio isolato, bensì un campanello d’allarme da non sottovalutare. Il gioco dispendioso e ad altissima intensità richiesto da Gasperini impone una spesa energetica fuori dal comune. Alla lunga questo può presentare il conto se non gestita con le giuste rotazioni. Quando il ritmo cala e subentra la stanchezza, la retroguardia romanista finisce per perdere quelle distanze che nella prima frazione erano perfette.
Per mantenere il comando in un campionato così equilibrato, Gasperini dovrà trovare rapidamente una contromisura per blindare la squadra nei momenti di massima pressione avversaria. Condividere il primato con l’Inter e con la Lazio impone una maturità da grande squadra, che sappia anche soffrire e addormentare la partita quando necessario. Il cammino verso traguardi ambiziosi passa inevitabilmente dalla capacità di eliminare questi pericolosi blackout. La Roma infatti potrebbe trasformarsi così in una macchina cinica per tutti i novanta minuti.