La situazione degli infortunati Malen, Cristante e Wesley che rimarranno a Trigoria e salteranno la Nazionale. Nessuno di loro preoccupa ma saranno monitorati

Roma: il monitoraggio degli infortunati Malen, Wesley e Cristante
La Roma saluta dodici calciatori in partenza per i rispettivi impegni internazionali, ma a Trigoria restano tre pedine fondamentali: Donyell Malen, Bryan Cristante e Wesley. Pur essendo stati inizialmente convocati da Olanda, Italia e Brasile, per loro si è infatti preferito evitare rischi.
Le valutazioni mediche effettuate dopo la sfida contro l’Inter hanno spinto lo staff a concedere ai tre qualche giorno di riposo, scongiurando quindi infortuni più gravi. Non c’è allarme nell’ambiente giallorosso: l’obiettivo è infatti riaverli tutti regolarmente a disposizione per la trasferta di Como alla ripresa del campionato.
I dettagli sulle condizioni dei tre giallorossi:
Wesley: Il terzino brasiliano ha accusato un affaticamento al termine del match di sabato sera. La federazione brasiliana ha confermato un risentimento muscolare che lo ha costretto a rinunciare alla Seleçao. La Roma non ritiene necessari ulteriori accertamenti strumentali. Il giocatore, reduce da mesi complessi sul piano fisico seguirà un ciclo di terapie prima di rientrare gradualmente in gruppo.
Bryan Cristante: Anche la FIGC ha ufficializzato il forfait del centrocampista, sostituito in Nazionale da Samuele Ricci del Como. Cristante accusa una lombalgia dopo i dispendiosi 90 minuti giocati ad alta intensità contro l‘Inter, che coronano un ottimo avvio di stagione. Il suo percorso di recupero sarà breve, permettendogli di tornare presto a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Donyell Malen: La battaglia sportiva con i nerazzurri ha lasciato il segno anche sull’attaccante olandese, che nel secondo tempo aveva anche accennato a una richiesta di cambio. Malen è poi rimasto in campo (con l’allenatore che ha preferito sostituire uno stremato Hermoso), ma ha riportato un fastidio al ginocchio sinistro. A tranquillizzare l’ambiente ci ha pensato direttamente Xavi, CT dell’Olanda: “Ha rinunciato all’ultimo momento, ma non si tratta di un problema grave”.