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Tagliavento: “Gasperini ha grande impeto. Non è facile gestirlo”

Tagliavento: “Gasperini ha grande impeto. Non è facile gestirlo”

Tagliavento parla di Gasperini e lo fa soffermandosi anche sulla gestione del rapporto tra direttori di gara e allenatori ai microfoni di Radio Manà Manà Sport.

Tagliavento parla di Gasperini

La gestione degli allenatori rappresenta da sempre uno degli aspetti più delicati per un arbitro. Il tecnico vive la partita in maniera diversa rispetto a chi dirige l’incontro e, soprattutto nei momenti più intensi, può protestare per una decisione o chiedere spiegazioni al direttore di gara.

Tagliavento ha quindi affrontato anche questo aspetto, soffermandosi sulle difficoltà che può comportare la gestione di tecnici particolarmente coinvolti emotivamente. Tra questi rientra Gasperini, allenatore che ha costruito gran parte della propria carriera attraverso una presenza molto intensa a bordo campo.

L’ex arbitro ha descritto così il tecnico della Roma: “Gasperini ha grande impeto. Non è facile gestirlo”. Una frase che sintetizza la particolarità del rapporto tra un allenatore molto partecipativo e il direttore di gara. In situazioni del genere, infatti, diventa fondamentale mantenere il dialogo e stabilire fin dai primi minuti quali siano i limiti da rispettare.

Gasp sette como, real e napoli
GIAN PIERO GASPERINI INDICA IL NUMERO SETTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

LE PAROLE DI TAGLIAVENTO

Sulle normative introdotte.

“Le nuove regole hanno aiutato, si sono abbassate le perdite di tempo. Condivido, dunque, le scelte di Orsato: piano piano sta tornando la vera essenza del calcio”.

Il Var nasce per correggere un chiaro ed evidente errore…

Il Var arriva al mio ultimo anno di carriera, eravamo tutti molto scettici: molti arbitri avevano passato tutta la carriera a vedere e decidere. Tuttavia i migliori anni della nuova tecnologia sono stati il primo ed il secondo, quando il Var veniva utilizzato meno rispetto a quanto accaduto successivamente. Inconsciamente, nell’arbitro, può essere subentrata maggiore tranquillità: anche con l’errore umano, i direttori di gara erano consapevoli di poter ricorrere all’ausilio tecnologico. Adesso si usa solo con il parametro del chiaro ed evidente errore”.

Sull’incontro di lunedì tra Orsato e gli allenatori di Serie A.

“Le nuove regole hanno avuto un impatto significativo sul tempo effettivo. Se pensiamo ai 5 secondi per le rimesse laterali o dal fondo, capite bene che si recuperano diversi minuti di gioco reale. In quella finestra temporale può succedere di tutto e, quindi, la linea deve rimanere questa. Bisogna, però, essere omogenei e la categoria ci sta riuscendo a pieno”.

Com’è da gestire Gasperini?

“Non è diverso dagli altri tecnici. Sa gestire un gruppo e ha un impeto importante, non è di facilissima gestione”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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