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Stramaccioni esalta la Roma: “Insieme al Como è quella che mi ha impressionato di più”

Stramaccioni esalta la Roma: “Insieme al Como è quella che mi ha impressionato di più”

Andrea Stramaccioni promuove la Roma. L’ex allenatore dell’Inter, oggi opinionista Rai, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Manà Sport e ha affrontato diversi temi.

Andrea Stramaccioni promuove la Roma

Stramaccioni ha inserito i giallorossi tra le squadre che lo hanno maggiormente impressionato nelle prime giornate: “Roma e Como sono sicuramente le squadre che mi hanno impressionato di più in questo avvio, sono quelle che secondo me giocano meglio”.

L’ex tecnico ha però sottolineato anche la profondità dell’Inter: “I nerazzurri hanno una rosa più completa e hanno dovuto solo puntellare. Chi mette in contrapposizione l’Inter e i giallorossi fa speculazioni mediatiche”. Un confronto che, secondo Stramaccioni, non deve quindi trasformarsi già adesso in un duello diretto.

Particolarmente positivo anche il giudizio sulla sfida dell’Olimpico terminata 2-2: “La Roma in questo avvio mi ha veramente strabiliato. Ha giocato una partita più che alla pari con l’Inter, facendo un grande primo tempo e calando poi nella ripresa, più per meriti dell’Inter che per demeriti giallorossi”.

Per quanto riguarda le altre squadre in corsa per un piazzamento Champions, Stramaccioni le vede per il momento leggermente più indietro. Tuttavia, ha evidenziato come alcune siano cresciute dopo le difficoltà iniziali e possano quindi sfruttare la sosta con maggiore entusiasmo.

La sosta può aiutare Gasperini

Un altro tema affrontato riguarda proprio la lunga pausa per le nazionali. Secondo Stramaccioni, mantenere alta la tensione per tutto il periodo sarebbe complicato e persino controproducente: “Sono d’accordo con gli allenatori che hanno dato anche più giorni liberi, come Chivu e Gasperini. Sono utili per staccare”.

L’ex allenatore ha ricordato inoltre un problema comune soprattutto alle grandi squadre: durante le soste molti calciatori partono con le rispettive selezioni e gli allenatori si ritrovano a lavorare con gruppi fortemente ridotti.

Stramaccioni ha quindi richiamato anche le proprie esperienze: “All’Inter e all’Udinese non avevo mai tutta la squadra, preferivo usare quel tempo per gestire i giocatori. È oro anche per la Roma: guardate Malen, Dybala e Cristante, che possono ora gestirsi e recuperare senza pressioni”.

Gasp sorride 2
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il rimpianto Romano

Infine, spazio ad Alessandro Romano, giovane centrocampista passato dalla Roma al Cagliari e finito al centro dell’attenzione anche grazie alla chiamata della Nazionale. Stramaccioni ha spiegato come per i club sia spesso complicato trovare spazio in prima squadra per tutti i talenti provenienti dal vivaio.

“Sono tanti i giocatori che non trovano spazio tra le file della prima squadra. Con quelli la Roma decideva se mandarli in prestito o farci cassa, probabilmente la società ha optato per la seconda scelta”, ha spiegato.

Nessuna responsabilità particolare attribuita a Gasperini: “La colpa non è di Gasperini, che anzi gli ha dato anche minuti a gennaio”. Stramaccioni, però, avrebbe adottato una precauzione in più al momento della cessione: “Diciamo che se fossi stato in D’Amico una recompra me la sarei lasciata”.

Tra l’elogio alla Roma, la gestione della sosta e il piccolo rimpianto legato a Romano, Stramaccioni ha quindi promosso il lavoro svolto finora a Trigoria. E soprattutto ha inserito la squadra di Gasperini, insieme al Como, tra le realtà che più lo hanno colpito in questo primo scorcio di stagione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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