Presto la Roma si siederà al tavolo per il rinnovo di Lulli. Il classe 2007 ha il contratto in scadenza nel 2027 e i giallorossi vogliono blindarlo.
Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, sono previsti dialoghi a breve per quanto riguarda il prolungamento di contratto di Emanuele Lulli. Il terzino destro è assistito dallo stesso entourage di Lorenzo Pellegrini e il suo vincolo con la Roma scade nel 2027. I giallorossi, ovviamente, non hanno intenzione di perderlo a parametro zero e vogliono blindarlo. Delle prime discussioni c’erano state già in estate, quando per il ragazzo si prospettava l’idea di un prestito all’Avellino. Per portare a conclusione la trattativa, infatti, era necessario un rinnovo, ma ora i termini di discussione sono cambiati. Lulli non veste più i panni di un ragazzino alle prime armi mandato a farsi le ossa, ma di un giocatore a tutti gli effetti nelle rotazioni giallorosse. I rapporti tra il suo agente, Pocetta, e il ds Tony D’Amico sono comunque ottimi e la volontà comune è di proseguire insieme.

Perché la Roma vuole il rinnovo di Lulli
Trattenuto inizialmente per assenza di alternative, nel ritiro estivo il laterale, che l’anno scorso ha realizzato 2 gol e 8 assist in 28 partite con la Primavera, ha impressionato Gian Piero Gasperini. L’allenatore lo apprezza per fisicità, atletismo e la capacità di proporsi con costanza in fase offensiva, mentre ritiene debba ancora migliorare sotto il piano tecnico. Complice l’addio di Celik, il ritardo di condizione di Molina e il mancato arrivo di un altro giocatore sulle fasce, Lulli ha trovato molto spazio in questo inizio di stagione. Il 2007 di Palestrina è sceso in campo da titolare in 4 delle 6 partite disputate con la Roma e contro Fiorentina e Lecce ha disputato tutti e novanta i minuti. Il tecnico di Grugliasco ha preferito invece tenerlo fuori contro Fenerbahce e Inter, le sfide più delicate sul piano emotivo e delle responsabilità, anche per evitare di bruciarlo e permetterne un inserimento costante e progressivo nel gruppo.