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Colloqui in vista per il rinnovo di Lulli

Colloqui in vista per il rinnovo di Lulli

Presto la Roma si siederà al tavolo per il rinnovo di Lulli. Il classe 2007 ha il contratto in scadenza nel 2027 e i giallorossi vogliono blindarlo.

Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, sono previsti dialoghi a breve per quanto riguarda il prolungamento di contratto di Emanuele Lulli. Il terzino destro è assistito dallo stesso entourage di Lorenzo Pellegrini e il suo vincolo con la Roma scade nel 2027. I giallorossi, ovviamente, non hanno intenzione di perderlo a parametro zero e vogliono blindarlo. Delle prime discussioni c’erano state già in estate, quando per il ragazzo si prospettava l’idea di un prestito all’Avellino. Per portare a conclusione la trattativa, infatti, era necessario un rinnovo, ma ora i termini di discussione sono cambiati. Lulli non veste più i panni di un ragazzino alle prime armi mandato a farsi le ossa, ma di un giocatore a tutti gli effetti nelle rotazioni giallorosse. I rapporti tra il suo agente, Pocetta, e il ds Tony D’Amico sono comunque ottimi e la volontà comune è di proseguire insieme.

Si lavora per il rinnovo di Lulli
Rome, Italy – August 24, 2026: Emanuele Lulli (Right-Back) of AS Roma seen in action during Italian Serie A- Enilive Championship 2026-2027 of the football match between AS Roma vs ACF Fiorentina at Olympic Stadium in Rome.

Perché la Roma vuole il rinnovo di Lulli

Trattenuto inizialmente per assenza di alternative, nel ritiro estivo il laterale, che l’anno scorso ha realizzato 2 gol e 8 assist in 28 partite con la Primavera, ha impressionato Gian Piero Gasperini. L’allenatore lo apprezza per fisicità, atletismo e la capacità di proporsi con costanza in fase offensiva, mentre ritiene debba ancora migliorare sotto il piano tecnico. Complice l’addio di Celik, il ritardo di condizione di Molina e il mancato arrivo di un altro giocatore sulle fasce, Lulli ha trovato molto spazio in questo inizio di stagione. Il 2007 di Palestrina è sceso in campo da titolare in 4 delle 6 partite disputate con la Roma e contro Fiorentina e Lecce ha disputato tutti e novanta i minuti. Il tecnico di Grugliasco ha preferito invece tenerlo fuori contro Fenerbahce e Inter, le sfide più delicate sul piano emotivo e delle responsabilità, anche per evitare di bruciarlo e permetterne un inserimento costante e progressivo nel gruppo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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