La Curva Sud della Roma omaggia José Mourinho con una Lupa in bronzo del 1925 e una lettera da brividi: “Grazie Mister, Roma ti riconosce come suo figlio”

Roma, la Sud consolida il legame con Mourinho con una Lupa
Tra la Roma e José Mourinho è nato un legame viscerale e indissolubile, destinato a rimanere scolpito nella storia del club. “Quando i momenti più belli di una lunga carriera non sono né i gol né le vittorie, ma piuttosto emozioni per le quali posso solo esprimere umilmente la mia gratitudine. Grazie Roma, grazie romanisti. Emozioni e eterna gratitudine a voi. Jose”, aveva scritto lo Special One per ringraziare la tifoseria dopo la sfida contro il Real Madrid.
La risposta della Curva Sud non si è fatta attendere, tributando al suo storico condottiero una serata indimenticabile tra cori scroscianti, coreografie mozzafiato e striscioni. Un affetto travolgente che ha visibilmente commosso il portoghese, il quale ha risposto portandosi la mano al cuore. Tuttavia, il momento più toccante si è consumato nel prepartita quando, come svelato dall’avvocato Lorenzo Contucci, i tifosi hanno “riconosciuto l’ex allenatore giallorosso come figlio di Roma”.
I rappresentanti del tifo organizzato hanno voluto omaggiare Mourinho consegnandogli un pezzo di storia: una scultura in bronzo della Lupa Capitolina risalente al 1925, opera dell’artista J. Cuevas. Ad accompagnare il prezioso cimelio, una lettera densa di significato: “Mister, non ci hanno dato il tempo di ringraziarLa e di salutarLa e quindi lo facciamo oggi. Grazie per averci ridato dignità, orgoglio e la capacità di sognare. Questo vale di più di qualsiasi vittoria”.
Il testo prosegue poi con un passaggio ad altissimo tasso emotivo: “Qualcuno di noi che oggi non c’è più disse “non abbiamo vinto molto, ma è bastato vincere una volta per dire che avevamo vinto più di tutti”. Siamo quindi venuti da Lei a nome dell’intera Curva Sud per dirLe grazie. Questa lupa capitolina significa che Roma La riconosce come suo figlio. Grazie per sempre Mister. La Curva Sud”.