Artem Dovbyk è pronto a diventare un nuovo giocatore del Bologna. L’attaccante ucraino lascia la Roma dopo due stagioni nella Capitale e si prepara a iniziare una nuova avventura in rossoblù. L’operazione tra i due club è stata definita sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto.
Dovbyk-Bologna: le cifre dell’operazione
Secondo quanto riportato da La Repubblica e ripreso da Pagine Romaniste, il Bologna verserà alla Roma 3 milioni di euro per il prestito dell’attaccante. Nell’accordo è stato inoltre inserito un diritto di riscatto compreso tra 18 e 20 milioni di euro.
Dovbyk resterà dunque in Emilia almeno fino al 30 giugno 2027, con la possibilità per il Bologna di trasformare successivamente il trasferimento in un’operazione a titolo definitivo.
Un altro aspetto importante riguarda lo stipendio: sarà infatti il club rossoblù a farsi carico dell’intero ingaggio dell’attaccante, pari a circa 3,6 milioni di euro all’anno.
La Roma alleggerisce il monte ingaggi
La partenza di Dovbyk permette alla Roma non soltanto di liberare spazio nel reparto offensivo, ma anche di ottenere un risparmio significativo dal punto di vista salariale.
L’arrivo di Santiago Castro in giallorosso ha contribuito a ridisegnare le gerarchie dell’attacco e Dovbyk non era più considerato centrale nel nuovo progetto tecnico guidato da Gian Piero Gasperini.
Dovbyk cerca il rilancio a Bologna
Per il centravanti ucraino, Bologna può rappresentare una nuova occasione per ritrovare continuità e centralità. La società emiliana punta sulle sue caratteristiche fisiche e sulla capacità di attaccare l’area di rigore, con la possibilità di valutarne il rendimento durante tutta la stagione prima di decidere sull’eventuale riscatto.
La formula dell’operazione permette quindi al Bologna di contenere l’investimento iniziale, mentre la Roma potrà incassare una cifra complessiva superiore ai 20 milioni di euro nel caso in cui il trasferimento diventasse definitivo.