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La Roma vola senza ali, fallito l’ultimo assalto a Leweling

La Roma vola senza ali, fallito l’ultimo assalto a Leweling

Con il tentativo fallito per Leweling si è conclusa la spasmodica e infruttuosa ricerca di un attaccante esterno. La Roma però esce rafforzata dal mercato.

La Repubblica (M.Juric) – Un aereo pronto a partire, poi rimandato e infine cancellato. Si è chiusa così, con Jamie Leweling rimasto a Stoccarda, la lunga rincorsa della Roma all’esterno offensivo chiesto da Gian Piero Gasperini. L’ultima trattativa di un’estate trascorsa a inseguire ali senza riuscire a portarne una a Trigoria.

Il primo grande obiettivo era stato Mason Greenwood, chiamato e corteggiato direttamente da Gasperini per settimane. La Roma era arrivata a preparare un investimento da circa 45 milioni, prima che il Fenerbahce entrasse con un’offerta fuori portata soprattutto per il giocatore. Poi Crysencio Summerville: accordi praticamente impostati e un altro aereo pronto, questa volta da Rotterdam, prima dell’irruzione dell’Al-Hilal. Quindi Antonio Nusa, con il muro del Lipsia. E ancora Moreira, Godts, El Mala, Ezzalzouli, Fofana, Gittens, fino a Luiz Henrique. Nomi, contatti, offerte. Nessun esterno.

Niente Leweling ma squadra forte

Un’assenza che Gasperini non ha mai nascosto di considerare pesante e che inevitabilmente accompagnerà anche il giudizio sul mercato. Ma il tecnico, nella costruzione della nuova Roma, non è stato uno spettatore. Ha partecipato in prima persona alle scelte, indicato profili suggeriti dai suoi collaboratori, promosso e bocciato soluzioni, fino a intervenire direttamente per fermare la cessione di Svilar a giugno e di Koné nelle ultime ore. Il ds D’Amico ha lavorato dentro una linea tecnica tracciata dall’allenatore. Alla fine, però, l’ala non è arrivata.

Eppure la Roma esce dal mercato più forte. Sono stati rinnovati i contratti di Dybala e Pellegrini. Sono arrivati Mora, Castro, Koulierakis, Molina, Balerdi e De Roon. Si sono corretti diversi reparti, costruendo una rosa più profonda con giocatori pronti subito e di personalità. Senza, peraltro, sacrificare nessun big. Un dettaglio non secondario per un club che il prossimo autunno dovrà fare i conti con la Uefa sul settlement agreement. E non sarà una passeggiata.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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