Roma, il mercato è condizionato dai paletti Uefa: ecco perché Leao è fuori budget, mentre Fofana resta un’operazione possibile per i giallorossi.
Il problema non è il prezzo dei cartellini e neanche la formula. La Roma ha fatto bene i suoi calcoli in virtù dei paletti dell’Uefa, arrivando alla conclusione che l’acquisto mancante, cioè l’ala sinistra, debba rispettare un parametro preciso: non superare i 10-12 milioni di costo annuo. La società capitolina è infatti sotto osservazione da Nyon e non sembra aver centrato il target legato alle plusvalenze fissato per la fine di luglio. Il costo annuo di un calciatore sul bilancio si calcola sommando il suo stipendio lordo e la quota di ammortamento del cartellino. Ad esempio, un calciatore pagato 50 milioni di euro che firma per 5 anni con un ingaggio da 5 milioni lordi a stagione avrà un costo annuo di 10 + 5, cioè di 15.
D’Amico al lavoro tra paletti Uefa e nuove piste
Ecco spiegato il motivo per cui l’operazione Leao, atleta che percepisce 7 milioni netti (13 lordi), sarebbe fuori budget anche se si riuscisse a strappare un prestito poco oneroso dal Milan. Viceversa, l’acquisto di Fofana per 35 milioni di parte fissa, con uno stipendio lordo di circa 3,5 fino al 2031, sarebbe in linea con le nuove aspettative economico-finanziarie. Tuttavia, per il belga bisognerà aspettare giovedì, quando il Lione avrà affrontato il ritorno del playoff di Champions col Fenerbahçe.
Nel frattempo, Tony D’Amico segue Mbaye, messo ai margini dal PSG. E non molla neppure la pista Gitters, anche se il Chelsea ha già frenato sul prestito con diritto di riscatto e potrebbe anche chiedere 45 milioni per dare l’ok all’operazione. “I paletti da rispettare a volte ci fanno cambiare obiettivi e rivedere le strategie, ma se ci saranno delle opportunità le valuteremo”, ha ammesso il ds a pochi minuti da Roma–Fiorentina.
Intanto, dall’Inghilterra sono spuntati nuovi rumors su El Aynaoui, finito nel mirino del Crystal Palace. “È complicato immaginare una cessione a una settimana dalla fine del mercato”, la versione di D’Amico. Oggi, intanto, ancora infortunato, alle 11.30 sbarcherà a Ciampino Jayden Oosterwolde, dove lo attende un prestito annuale e poi la prospettiva di un contratto di 4 anni più 1 se i giallorossi esercitassero il diritto di riscatto a 15 milioni. Con almeno 15 presenze da 45′ l’una, il riscatto diventerebbe obbligatorio.