Porto e Roma continuano a essere divise su Rodrigo Mora. Se i portoghesi dovessero alzarsi dal tavolo la Roma pensa a Nkunku e a uno scambio con Soulé.
La Repubblica (N.Maurelli) – Per Rodrigo Mora non è ancora finita. La Roma non ha mai smesso di cercare il trequartista portoghese, ma vuole che la trattativa si chiuda alle sue condizioni: 8 milioni di euro per il prestito oneroso, 42 per l’eventuale diritto di riscatto. Le parti sono ancora al lavoro per sbloccare l’affare, ma – lato Roma – non ci saranno ripensamenti sulla formula dell’operazione. Mora ha da tempo accettato il contratto di cinque anni che D’Amico gli ha messo sul tavolo. Il giocatore è convinto: vuole la Roma. Resta da superare il muro innalzato dal club portoghese. Nelle prossime ore è attesa la risposta definitiva.
Nkunku come alternativa
Dal canto suo, la Roma è pronta a virare altrove, perché il tempo stringe. Si tratta di un altro ripensamento dell’ultimo minuto – come nel caso Summerville – che certo ha spazientito Gian Piero Gasperini: il tecnico giallorosso contava di avere Mora a disposizione entro la fine di questa settimana. Il direttore sportivo, sollecitato dall’allenatore, ha ripreso a guardarsi intorno, chiedendo nuove informazioni per Christopher Nkunku del Milan, già monitorato durante l’ultima sessione del mercato invernale. La Roma valuta di proporre uno scambio con Soulé, l’argentino che i rossoneri non hanno mai smesso di cercare durante l’estate.
Il nodo, però, resta sempre lo stesso: l’ingaggio attuale di Nkunku è insostenibile per le casse di Trigoria. Il francese prende 5 milioni netti, ma piace molto a Gasperini. Per soddisfare le richieste del tecnico, il direttore sportivo Tony D’Amico potrebbe allora verificare le disponibilità di Nkunku, messo alla porta dal nuovo allenatore rossonero Ruben Amorim. Se il francese aprisse a una trattativa al ribasso sullo stipendio, allora il tentativo della Roma potrebbe concretizzarsi.