Nico Paz e Yan Couto hanno rilasciate delle dichiarazioni al termine del match Como-Roma, gara valida per la sesta giornata di Serie A e finita 0-0

Como-Roma: le interviste di Nico Paz e Couto
Quest’oggi è infatti andato in scena il match Como-Roma allo Stadio Giuseppe Sinigaglia. La sfida tra le due compagini è terminata 0-0 nonostante la Roma sia rimasta in 10 per circa 30 minuti a seguito dell’espulsione di Donyell Malen. Nico Paz e Yan Couto, due protagonisti dei lagunari, al termine della gara hanno quindi rilasciato delle dichiarazioni soprattutto riguardo alla capacità difensiva dei giallorossi.
Di seguito quindi le loro parole:
NICO PAZ:
Cosa è mancato per vincere? “Sì, era difficile perché hanno messo tanti giocatori nella loro area e dovevamo forse muovere il pallone un po’ più velocemente, farlo girare di più. Abbiamo fatto tutto il possibile e dobbiamo continuare”.
L’esperienza in Nazionale? “Sì, sono state due settimane bellissime. L’addio di Messi è stato anche molto triste, però me lo sono goduto tanto. Ho fatto gol, ho disputato buone partite e adesso voglio continuare a farlo con il Como”.
La prendi tu la 10? “No, non lo so”.
COUTO:
Sul primo clean sheet. “Contento di questo primo clean sheet, potevano segnare entrambe le squadre, abbiamo giocato bene nel primo tempo, una partita equilibrata. Impariamo molto da queste partite contro avversari forti, la Roma ha difeso bene nel secondo tempo in 10”.
Oggi hai giocato più dietro rispetto al solito. “Oggi c’era da difendere in uno contro uno. Sono stato più basso per difendere e con i miei movimenti potevamo uscire dalla pressione. Dovevo attrarre l’uomo e creare spazio per i miei compagni”.
Anche oggi sei partito titolare. Le tue sensazioni al Como. “Sento fiducia da parte di tutti, sono felice di essere qui dopo due anni complicati in Germania. Sto arrivando al livello dove voglio essere, siamo già cresciuti tanto e sto imparando a conoscere meglio i miei compagni”.
Sul duello con Wesley. “Non ho difeso molto Wesley ma Pellegrini nel primo tempo. Ci aspettavamo che venissero a pressare alti. A volte ero troppo vicino a Ramon e abbiamo parlato di questa cosa. Wesley ha attaccato e difeso bene come me, è stata una bella partita”.