ULTIM'ORA

Gasperini e Fabregas: amici mai in cerca di gloria

Gasperini e Fabregas: amici mai in cerca di gloria

Gasperini e Fabregas amici mai. I due spesso si sono lanciati frecciate, ma condividono in campo la voglia di vincere imponendo il proprio gioco.

Il Tempo (L.Pes) – Amici mai, per chi come Gasperini e Fabregas vuole puntare in alto. La stima reciproca c’è, ma Gasp e Cesc certamente non si amano, come dimostrato in diverse occasioni in queste ultime due stagioni di Serie A. E la differenza d’età è l’ultimo dei problemi. La spavalderia del tecnico spagnolo ha spesso infastidito gli altri allenatori italiani, ma quello che il piemontese spesso ha contestato sono stati i comportamenti dei giocatori del Como in campo. L’ultima volta che si sono incrociati sul rettangolo verde l’allenatore giallorosso non ha stretto la mano al collega al termine della partita, dichiarando di non stimare i comportamenti degli avversari sia in campo che fuori.

A distanza, poi, qualche botta e risposta è arrivato anche negli ultimi giorni col subbuteo di Fabregas che ha illustrato come si fermano i giallorossi. Insomma, gli ingredienti per una sfida calda ci sono tutti. Domenica in riva al lago, infatti, Roma e Como si giocano il ruolo di anti-Inter, almeno sulla carta.
Gasperini Fabregas amici
Rome, Italy – December 14, 2025: Cesc Fabregas coach manager of Como seen in action during the Serie A Enilive 2025-2026 football match between AS Roma and Como 1907 at Olympic Stadium.

Gasperini e Fabregas non sono amici ma si stimano calcisticamente

Ma un po’ per tutti le creature di Gasperini e Fabregas sono le inseguitrici più accreditate dei campioni d’Italia. Filosofie diverse, a tratti opposte, ma un’intensità e una ricerca del dominio che in fondo accomuna le due squadre che sono in grado probabilmente di mostrare le identità più forti e riconoscibili del nostro campionato. Due vittorie a testa nei confronti diretti trai due tecnici, con lo spagnolo che ha battuto l’Atalanta di Gasp a domicilio e la Roma nell’ultimo incrocio di marzo.
Sinigaglia abbastanza indigesto, peraltro, ai giallorossi che non vincono in riva al lago dal 1989 e sono reduci da tre ko di fila (2003, 2024 e 2026). Ma la sfida generazionale tra i due allenatori va oltre la classifica e i precedenti. Entrambi hanno una forte voglia di prevalere sull’altro attraverso una strategia di gara precisa ed efficace. Tre settimane per preparare la partita avranno tenute impegnate le menti dei due protagonisti. L’Inter resta nel mirino di entrambe, ma prima di tutto è il desiderio di vincere a muovere la creatività di Cesc e Gasp.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

345 articoli