Le parole dell’allenatore della Lazio Gennaro Gattuso al Festival dello Sport di Trento, dove ha raccontato anche della sua stima per Gasperini.
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto oggi al Festival dello Sport di Trento, dove ha parlato, tra le altre cose, anche del suo rapporto con Gian Piero Gasperini e del derby contro la Roma. Il tecnico, arrivato in estate dopo l’esperienza da CT della nazionale italiana, è stato protagonista di un ottimo inizio di stagione, con i biancocelesti al momento al primo posto in Serie A assieme all’Inter e agli stessi giallorossi.

( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gattuso al Festival dello Sport, le sue parole
Su Gasperini.
“Gasp, al di là del grande allenatore che è, è sempre stato presente nei momenti difficili. Anche quando allenavo il Milan mi chiamò e mi disse di tenere duro. Venivamo da un periodo complicato, ci somigliamo, siamo due caratteri forti. Ci andrei a cena, sarebbe un onore. Dopo Sacchi ha portato cose nuove: io e tanti colleghi cerchiamo di fare quello che fa lui”.
Sul derby.
“Quando ne parlano i miei ragazzi li stoppo subito. Prima abbiamo partite importanti, ci penseremo in quella settimana”.
Sulla Lazio dopo la nazionale.
“La Nazionale mi ha fatto del male, è stata una mazzata, avevo voglia di ripartire subito! Ho fatto esperienze all’estero, mi piace mettermi dentro culture diverse. In passato ho detto no a Lotito, ma questo ho sentito fosse il momento giusto, avevo sentito alcuni miei giocatori prima. Stiamo facendo bene e la strada è lunga, sono orgoglioso di allenare questi giocatori! Il passaggio più importante è stato il ritiro con un caldo bestiale, è stato difficile. Vederli allenarsi in quel modo senza lamentarsi è stata la cosa che mi ha fatto capire che c’era qualcosa di speciale“.
Su Lotito
“La figura da calciatore che avevo me la porto dietro ahimè, ho fatto cose buone e anche sciocchezze. Difficilmente litigo con i miei presidenti, mi piace il dialogo, ci diciamo molte cose. Io ho litigato con pochi! Mi piace parlare con gente vera, sentirmi dire la verità. C’è questo rapporto con lui, mi diciamo le cose in faccia, lui è un genio ed è molto intelligente. Bisogna parlare delle dinamiche interne altrimenti escono fuori le cose. Lui ha 4/5 telefonini, è difficile da gestire“.