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Lulli, da Palestrina al primo gol con la Roma, ora sprint sul rinnovo

Lulli, da Palestrina al primo gol con la Roma, ora sprint sul rinnovo

La storia di Lulli da Palestrina alla prima marcatura con la maglia della Roma, e adesso il classe 2007 tratta per il rinnovo di contratto.

La Repubblica (N.Maurelli) – Quell’esultanza spontanea e improvvisata contro il Genoa è il riassunto della storia di Emanuele Lulli. Pochi secondi che raccontano una vita: “In un attimo mi sono passati davanti tutti gli anni trascorsi nel settore giovanile e i sacrifici della mia famiglia. È un sogno che si realizza”, confessa emozionato il terzino destro della Roma, classe 2007, dopo aver segnato il suo primo gol tra i professionisti. Lulli ringrazia Gasperini, il tecnico che gli ha aperto le porte della Roma dei grandi. La prima chiamata un anno fa, per l’amichevole estiva contro il Neom; l’esordio lo scorso agosto, contro la Fiorentina, travolta 4-0. Quando gioca titolare, la Roma vince sempre, come fosse un talismano.

Lulli roma rinnovo
EMANUELE LULLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La crescita di Lulli, la Roma ora vuole il rinnovo

Dalla Primavera del club alla corte di Gasperini nel giro di un anno: “Sono felicissimo per Emanuele, un ragazzo straordinario e umile”, sorride l’allenatore. Un’ascesa sprint, non senza difficoltà. I primi calci al pallone nel Palestrina, il club del comune alle porte di Roma dove Lulli ancora vive insieme alla sua famiglia. “Alle spalle ha dei genitori splendidi”, racconta Ivan D’Adamo, presidente della Nuova Tor Tre Teste, la squadra che lo ha lanciato, prima dell’approdo a Trigoria.

E pensare che la prima esperienza di Lulli in giallorosso non fu indimenticabile: una breve parentesi alla Roma Academy, in zona Acqua Acetosa, poi il ritorno al Palestrina. La crescita al Tor Tre Teste è stata graduale, non sempre lineare. Colpa del morbo di Osgood-Schlatter, un’infiammazione da sovraccarico al ginocchio che colpisce spesso i giovani calciatori. In quel momento, Lulli giocava ancora mezzala e in squadra c’era il figlio di Marco Albergati, l’osservatore capo di Bruno Conti, fino alla scorsa estate coordinatore del settore giovanile giallorosso. Ecco allora la chiamata nella squadra under 15 della Roma, che dal 2021 non l’ha più abbandonato.

La svolta tattica con Gianluca Falsini, l’ex allenatore della Primavera che lo ha trasformato in esterno. Da quel momento, non si è più fermato e ora insidia Nahuel Molina per un posto da titolare sulla fascia destra. Adesso resta da sciogliere il nodo del contratto: il vecchio accordo scade nel 2027 e su Emanuele hanno già messo gli occhi i top club, non solo italiani. La Roma deve fare in fretta: sul tavolo un prolungamento fino al 2031, con un importante adeguamento dell’ingaggio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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