ULTIM'ORA

Riparte la nuova Italia di Mancini: Cristante out

Riparte la nuova Italia di Mancini: Cristante out

La nuova Italia di Mancini apre un nuovo ciclo a Coverciano: quattro gare in undici giorni e una rosa ampia da valutare per il ct.

Si apre oggi il raduno di Coverciano, con Diana Bianchedi, nuovo capodelegazione, e Claudio Ranieri, direttore tecnico e presidente del Club Italia, a sorvegliare il ritorno di Roberto Mancini. Giovanni Malagò, invece, raggiungerà il Centro Tecnico mercoledì. Alle 14 conferenza stampa del vecchio-nuovo ct, tre ore dopo il primo allenamento (aperto ai media).

L’ultima panchina azzurra del Mancio risale al 18 giugno 2023, OlandaItalia 2-3 a Enschede, finale per il terzo posto in Nations League. Basta il dettaglio per rendere il senso del precipizio azzurro. Oggi, centrare l’ingresso ai quarti di finale sarebbe un successo. Un buon esito del girone con Belgio, Turchia e Francia consoliderebbe il ranking in attesa del sorteggio per le qualificazioni all’Europeo 2028 (6 dicembre a Belfast).

La nuova Italia di Mancini cerca il suo zoccolo duro

È quindi l’inizio di un nuovo ciclo. Dunque, non ci possiamo permettere brutte figure. Anche perché i premi Uefa del torneo pesano per il budget federale, ridotto dall’eliminazione al Mondiale 2026. Quattro partite in undici giorni non sono facili da gestire, come non sarà semplice allenare un gruppo con 34 calciatori. Il ct è in fase di studio, deve ricreare uno zoccolo duro; a novembre (con due sole partite) scremerà e ridurrà l’elenco dei convocati.

Intanto ieri ha perso uno dei suoi fedelissimi campioni d’Europa. Bryan Cristante si è fatto male e non risponderà alla convocazione, sostituito da Samuele Ricci. Tanto altro da scoprire, quasi fosse un maxi-stage con giovani da blindare per via del doppio passaporto, come Zoma, Doumbia e Kouadio. Ahanor e Inacio hanno già debuttato a giugno con Baldini, Romano ha mollato la Svizzera. Il baby Pessina, quarto portiere.

Mancini ha richiamato anche Mandragora (già convocato nel 2021) e forzato il recupero di Zaniolo per coprirsi sulla fascia destra. Le attese principali sono per Vergara, Daniel Maldini e Sebastiano Esposito, riunito al fratello Pio. Prima chiamata, invece, per il romanista Ghilardi. Kayode, campione d’Europa con l’U19 di Bollini e oggi tra i migliori giovani della Premier League, va già considerato un titolare.

fonte: Corriere dello Sport

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

71 articoli