Riscatto e ambizione per la Roma di Gasperini: contro il Sassuolo i giallorossi vogliono vincere e arrivare alla sosta con il sorriso.
Trenta vittorie non bastano, perché contro il Sassuolo i giallorossi vanno a caccia del successo numero 31 in Serie A nell’era gasperiniana, così da cancellare immediatamente la delusione di Manchester e presentarsi alla sosta con il sorriso e una classifica ancora più invitante. L’occasione è ghiotta anche guardando a quello che succederà sugli altri campi. La Lazio sarà infatti impegnata a Napoli, mentre l’Inter dovrà vedersela con il Como delle meraviglie. Due incroci che potrebbero favorire la Roma, chiamata a sfruttare un turno sulla carta favorevole per guadagnare terreno e avvicinarsi alla vetta.
Gasperini vuole una Roma da riscatto

Dopo un avvio di calendario tutt’altro che semplice, con gli scontri contro Como, Inter, Atalanta e Napoli già alle spalle, il calendario sembra dunque concedere una tregua. Adesso i capitolini hanno la possibilità di approfittarne, mettere pressione alle concorrenti e arrivare alla sosta a ridosso del primo posto. C’è poi un altro dato che racconta la solidità della squadra di Gian Piero Gasperini. La Roma è ancora imbattuta in questa stagione, proprio come Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Lazio, e stasera vuole allungare la striscia e conquistare il diciottesimo risultato utile consecutivo.
Ma c’è un’altra ragione per guardare alla sfida con fiducia, come si legge nella rassegna stampa di oggi, perché l’Olimpico è diventato un fortino. In campionato, Cristante e compagni non perdono davanti al proprio pubblico dalla notte di Roma–Napoli, lo scorso 30 novembre. Quasi un anno senza sconfitte casalinghe in Serie A. Anche i numeri offensivi suggeriscono la strada da seguire. La Roma può contare sul miglior attacco del campionato, con 28 gol realizzati, mentre di fronte troverà la peggior difesa, quella dei neroverdi, già battuta 26 volte. Un divario statistico consistente che la compagine di Gasperini dovrà essere brava a sfruttare. Serviranno intensità, concretezza e quella ferocia agonistica che ha caratterizzato il percorso giallorosso.
fonte: Corriere dello Sport