Neil El Ayanoui si è raccontato aimicrofoni di Radio Radio . Il centrocampista della Roma si è espresso su svariati temi.
El Ayanoui: “All’inizio è stato un pò difficile. Ora sto bene e sono contento di aver ricominciato a lavorare con la squadra”
L’inizio di El Ayanoui con la maglia della Roma non è stato semplice, ma ora la strada è in netta discesa “Sto bene e sono contento di aver ricominciato a lavorare con la squadra. All’inizio è stato un po’ difficile perché mi mancava il ritmo, ma ora sto lavorando duramente per tornare al livello dei miei compagni”.
Poi, la scelta di El Aynaoui di rappresentare il Marocco ai Mondiali: “La scelta di rappresentare il Paese d’origine della famiglia, nonostante l’infanzia divisa in due tra Francia e Spagna, è arrivata in maniera naturale: “Mio padre ha rappresentato il Marocco per tutta la sua carriera e io ho sempre avuto un rapporto speciale con quel Paese. Da bambino trascorrevo lì circa due mesi ogni estate per stare con la mia famiglia”.
El Aynaoui”Gasperini è un allenatore molto esigente. Stiamo facendo grandi progressi”
Il numero 8 ha parlato anche del tecnico torinese: “È un allenatore molto esigente e sa esattamente quello che vuole. Lavoriamo duramente e penso che, grazie a lui, stiamo facendo grandi progressi”.
Quest’anno, dopo quasi 8 anni, la Roma tornerà a giocare la Champions League, e a questo proposito El Aynauoi ha detto: “Quando sono arrivato, tutti mi dicevano che l’obiettivo era qualificarsi in Champions League. Oggi sono felicissimo di poterla giocare. È un sogno per ogni calciatore e non vedo l’ora di iniziare”.
Infine, sugli obiettivi El Aynaoui ha dichiarato: “Non mi piace pensare eccessivamente al futuro. Voglio semplicemente lavorare e fare meglio dello scorso anno”.