C’è ancora distanza tra le due rose, quindi?
«Sì, difficile metterle sullo stesso piano. Anche per questo, però, la Roma dovrà giocare con entusiasmo e senza pensieri. Siamo solo a inizio stagione. Un ko non comprometterebbe nulla e un pari sarebbe positivo».

Dovesse arrivare la vittoria contro l’Inter, sarebbe lecito parlare di sogno scudetto?
«Impossibile. Infatti mi aspetto la solita Roma, con l’impostazione che il tecnico le ha dato. Però poi ci sono tante partite nei 90’ e, se ti rendi conto di non poterla vincere, a volte è meglio accontentarsi che rischiare».