Lorenzo Pellegrini sugli obiettivi della Roma. Il numero 7 giallorosso ha rilasciato un’intervista al Premio Colalucci in cui ha parlato del proprio periodo

Roma, Lorenzo Pellegrini sugli obiettivi della Roma
Lorenzo Pellegrini questa sera è al Premio Colalucci, all’Antico Circolo Tiro a Volo. Da lì il numero 7 giallorosso ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato del proprio momento dopo essersi ripreso dall’infortunio e di quello della Roma con annessi gli obiettivi.
Di seguito le sue parole:
Sulle sue condizioni ha spiegato: “Sto bene. Intanto grazie per essere qui. Come hai detto tu, festeggiamo anche questo ritorno, perché finalmente sono tornato a disposizione. Nelle ultime due partite prima della sosta nazionale sono andato in panchina, ma ero appena rientrato e non ero ancora pronto. Questa sosta è arrivata nel momento perfetto, perché ho avuto la possibilità di allenarmi, di spingere e anche di provare. Quindi sono molto contento e molto carico per questa ripartenza”.
Pellegrini poi ha parlato del momento della Roma, che ripartirà da prima in classifica: “I tifosi credo che debbano sempre sognare, così come deve sempre sognare chi fa sport. Penso che nessuno scenda in campo per giocare una partita di calcio, di tennis o di qualsiasi altro sport pensando di perdere. Quindi sogniamo sempre tutti quanti. Sono passate solamente cinque partite, in cui io non ci sono stato, ma i ragazzi sono stati eccezionali, fantastici. È sempre un po’ un’incognita quando inizi la stagione, però già dagli allenamenti vedevo che il livello era alto. Sono super contento perché secondo me ci meritiamo tutti questa bella ondata di entusiasmo che stiamo vivendo. Continuiamo su questa strada, sperando che duri a lungo, in maniera da poter poi, verso fine marzo, mettere dei paletti e fissare degli obiettivi un po’ più concreti”.
E sulla sfida al Como di domenica a pranzo e sulla lotta scudetto: “Secondo me è veramente difficile dirlo adesso, perché siamo alle prime partite di campionato. Ripartiamo dopo una sosta veramente lunga e questa è una novità anche per noi: non giocare per tre settimane può rendere difficile ripartire. Abbiamo anche tanti impegni, perché poi giocheremo infrasettimanalmente in Champions, quindi sarà sicuramente complicato. È difficile dire che chi vincerà questa partita sarà l’anti-Inter, perché il campionato è lungo ed è appena iniziato. Veniamo, come ho detto prima, da una sosta che non c’era mai stata. Sarà sicuramente una bella partita e credo che questa sarà la cosa più bella per chi la guarderà”.
Poi ha concluso parlando del rinnovo: “Ho sempre fatto quello che mi sentivo di fare, che credevo potesse rendermi felice. Sono orgoglioso di questo, non devi mai scendere a compromessi quando fai quello che ti senti. E soprattutto quando rispetti l’amore che hai per te stesso, per quello che fai e per chi lo fai. E per noi a Roma questa cosa è molto importante”.