Stasera in Roma-Cagliari Malen vuole spezzare un digiuno che dura da tre partite in campionato. L’ultimo gol a settembre col Torino.
Corriere dello Sport (G.Marota) – Certe storie d’amore cominciano con un colpo di fulmine. Quella tra Donyell Malen e la Roma ha trovato la sua scintilla più luminosa proprio all’Olimpico, in una notte di febbraio, con una doppietta al Cagliari che ha acceso la passione e spalancato le porte a un lungo valzer di gol. Da quel momento, l’attaccante olandese – che aveva trovato la prima rete in giallorosso tre partite prima contro il Torino in trasferta – ha cominciato a lasciare il segno con una continuità impressionante, trasformando ogni partita in una nuova occasione per esaltare il popolo giallorosso. Il bilancio racconta una storia straordinaria: 24 gol in 30 presenze con la maglia della Roma. Numeri da bomber vero, capaci di infiammare lo stadio e alimentare sogni sempre più ambiziosi.

Malen vede Cagliari e ripensa alla prima doppietta con la Roma
Adesso il Cagliari torna sulla strada di Malen e il copione che l’olandese vorrebbe riscrivere è già pronto: segnare altri due gol, trascinare la Roma e riprendersi la vetta della classifica marcatori. Proprio contro i rossoblù, il 9 febbraio 2026, è arrivata la prima delle sue sei marcature multiple in Serie A. Una doppietta che ha dato il via a qualcosa di speciale e che oggi può diventare il un nuovo punto di partenza. Per la prima volta nel massimo campionato italiano, Malen arriva da tre partite consecutive senza gol. Un digiuno soltanto parziale, perché in Europa il fiuto del centravanti non si è mai spento tra le nove (!) reti complessive in dieci partite stagionali tra campionato e Champions, con tre centri nelle ultime uscite europee, due contro il Real Madrid e uno contro lo Slovan Bratislava. In Serie A, invece, l’ultima esultanza risale alla sfida contro il Torino del 14 settembre.
Gasperini aspetta i suoi gol, ma intanto continua a lavorare anche sulle soluzioni offensive. Contro il Napoli, per la prima volta, si è vista la coppia Malen-Castro, con l’argentino entrato nella ripresa. Un esperimento che potrebbe trovare nuovi sviluppi, mentre resta possibile la staffetta tra i due. Castro scalpita, vuole crescere e ritagliarsi spazio, con la possibilità di imparare da un centravanti del calibro dell’olandese. Ieri Gasp li ha provati di nuovo insieme, chissà che non possa essere una clamorosa carta a sorpresa anche dal primo minuto.