Nahuel Molina è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma e oggi il club ha rilasciato sui propri canali social la sua prima intervista in giallorosso

Roma, ecco le parole di Molina nella sua prima intervista
Questa mattina la Roma ha annunciato e ufficializzato l’acquisto di Nahuel Molina dall’Atletico Madrid per circa 17 milioni di euro divisi in 13 di parte fissa più 4 di bonus. Il calciatore invece ha firmato un contratto di cinque anni da circa 2,8 milioni di euro a stagione e dopo le visite mediche ha rilasciato la propria prima intervista in giallorosso.
Di seguito le sue dichiarazioni:
Il nuovo esterno della squadra capitolina ha esordito ringraziando Gasperini e la società: “Prima di tutto vorrei salutare tutti. Fin dal primo momento mi hanno fatto sentire a casa e sono molto felice. Sia il mister che la società hanno voluto fortemente che venissi alla Roma e per questo voglio ringraziarli. Spero di essere subito pronto per allenarmi e mettermi a disposizione della squadra“.
Poi ha spiegato le ragioni che lo hanno convinto a dire “sì” alla società di Trigoria: “Ho scelto la Roma perché penso che sia un grandissimo club, con tifosi davvero molto passionali. La squadra è forte e negli ultimi anni ha fatto grandi cose. Tutto questo mi ha portato a scegliere la Roma. Sono davvero contento di essere arrivato qui e sono molto felice”.
Molina si è concentrato sull’arrivo in aeroporto e sui suoi nuovi compagni: “L’arrivo all’aeroporto è stato bellissimo. Quando sono uscito c’erano tante persone che cantavano il mio nome. Per me è stato un grande piacere e spero di poter ripagare l’affetto dei tifosi. Ho già parlato con i miei compagni e anche loro sono stati uno dei motivi che mi hanno spinto a venire alla Roma, perché li conosco bene, così come conosco anche altri giocatori della squadra. Penso che questo sarà molto positivo per me e mi aiuterà ad ambientarmi nella nuova squadra durante le prime settimane e i primi mesi. Sono davvero entusiasta”.
Il terzino ha spiegato la scelta del numero di maglia: “Avevo semplicemente voglia di qualcosa di nuovo. È un nuovo inizio. Mi piaceva il numero 20 ed era libero. Come ho detto, per me è una nuova situazione e una nuova sfida nella mia carriera. Penso che cambiare qualcosa possa darti anche nuovi stimoli”.
Il classe ’98 ha poi descritto il suo stile di gioco: “Il calcio italiano è sempre molto difficile. Mi aspetto partite dure e un calcio anche più fisico. Io sono un giocatore che dà sempre tutto. È quello che ho fatto durante tutta la mia carriera: non mi risparmio mai e cerco sempre di dare il 100% in campo per la squadra, facendo tutto quello che è nelle mie possibilità. Il calcio italiano, inoltre, è molto tattico”.
Esterno o braccetto, l’ex Atletico Madrid e Udinese è pronto a giocare ovunque: “A dire la verità, ho giocato in entrambe le posizioni. Mi trovo bene sia giocando più avanti sia partendo da una posizione più arretrata. Per me non cambia molto durante una partita. Se dovrò attaccare o difendere di più dipenderà dal mister e le situazioni potranno cambiare di partita in partita”.
Su cosa si aspetta dalla vita a Roma l’argentino ha detto: “Ne ho parlato molto con mia moglie, perché entrambi amiamo questa città. In passato, quando avevamo qualche giorno libero, siamo venuti qui diverse volte. Mi sono innamorato dell’Italia fin da quando sono arrivato all’Udinese. Sono davvero felice e penso che mi godrò molto Roma e i romani. Non credo ci sia un posto migliore di Roma per far crescere mia figlia e permetterle di scoprire il mondo”.
Molina si è detto entusiasta all’idea di vedere lo stadio pieno: “Penso che sarà davvero speciale. Come dicevo prima, già all’aeroporto c’erano tanti tifosi ad aspettarmi. Immagino un Olimpico pieno, con i tifosi che sostengono la squadra in ogni partita. Penso che sarà davvero bellissimo”.
Poi il laterale si è concentrato sulla Champions League: “La Champions League è una competizione fantastica, è qualcosa di diverso. È bellissimo poterla giocare ed è molto importante che la Roma partecipi a questa competizione. Spero di essere pronto per dare il mio contributo sia in Champions League che in Serie A, così come in tutte le altre competizioni che la Roma affronterà”.
Il classe ’98 si è anche concentrato sulle sensazioni che prova prima dei gol: “Sono momenti di ispirazione. Sono cose a cui non pensi. Ti arriva il pallone e calci. È questo il bello”.
Infine ha mandato un messaggio ai tifosi: “Prima di tutto voglio ringraziare tutti i tifosi. Saremo insieme anche nei momenti difficili, ma da parte mia ci sarà sempre la volontà di dare tutto per la squadra, per i tifosi e per tutta la Roma. Forza Roma!”.